EVENTI, conflitti e memoria storica. Ottanta anni fa lo sbarco alleato in Sicilia

Prendono avvio le manifestazioni e gli eventi per commemorare gli eventi bellici seguiti all’Operazione Husky, che ebbe luogo nella notte tra il 9 e il 10 luglio 1943 lungo la costa tra Licata e Pachino, quando in un’Italia devastata da una guerra disastrosa sbarcarono i contingenti militari statunitense, inglese e canadese

Palermo, 8 luglio 2023 – Gli americani persero 2.700 uomini (e contarono 6mila feriti), inglesi e canadesi circa 3.000 unità (più 7.000 feriti e 2.000 prigionieri), gli italiani soffrirono circa 4.500 caduti (116.000 prigionieri e 30.000 feriti) e i tedeschi 4.300 morti e 13.500 feriti. L’Operazione Husky ebbe luogo nella notte tra il 9 e il 10 luglio 1943 lungo la costa tra Licata e Pachino, sbarcarono i contingenti americano, inglese e canadese.

A OTTANT’ANNI DALLO SBARCO IN SICILIA

A ottant’anni di distanza sono iniziate al Museo dello Sbarco delle Ciminiere di Catania le manifestazioni di commemorazione, sotto l’egida delle Forze Armate e della Fondazione di diritto canadese International Forum Peace, Security & Prosperity (IFPSP), fondata da Steve Gregory. Primo appuntamento, la tre giorni di studi a cui partecipano i cinque Paesi (Stati Uniti d’America, Regno Unito, Canada, Germania e Italia) che su diversi fronti combatterono in occasione dello Sbarco. L’obiettivo comune è quello di ‘realizzare una sinergia duratura tra tutti i Paesi, fondata sulla memoria e soprattutto sull’analisi, oltreché lo studio delle esperienze passate per consolidare il percorso di pace.

RINVENIRE SPUNTI NEL PASSATO PER NON RIPETERE GLI ERRORI

«Bisogna trovare spunto dal passato – ha dichiarato al riguardo il generale Maurizio Angelo Scardino, comandante dell’Esercito italiano in Sicilia -, questo al fine di non ripetere gli stessi errori. La commemorazione trascende i confini e dimostra la sinergia che c’è tra tutte le nazioni. La Sicilia ha un ruolo importante per la valorizzazione turistica e culturale di un patrimonio poco conosciuto e sottovalutato». «Nel 1943 furono impegnati in Sicilia 26 mila volontari canadesi – ha sottolineato Steve Gregory, coordinatore e creatore del primo WRAP, Walking for Remembrance & Peace, cioè il primo cammino che segue il percorso di marcia canadese del 1943, da Pachino a Adrano -; è nato nel 2013 e quest’anno sarà il cuore delle manifestazioni e questa, infatti, non è la commemorazione della guerra ma del sacrificio di tanti uomini e donne che hanno combattuto per la pace».

UN MOMENTO DI MATURAZIONE

«Il momento più maturo di pacificazione nazionale – ha dichiarato il sindaco di Catania, Enrico Trantino, aprendo le manifestazioni alle Ciminiere -, sono tante le tensioni geopolitiche in atto e speriamo che le giornate di studio possano essere la premessa di ciò che dovrebbe accadere in tutta Europa». Per partecipare all’evento sono giunti i Sicilia numerosi delegati, militari e civili, oltre agli appassionati e agli storici. Sono intervenuti anche Edward Llewellyn, ambasciatore del Regno Unito in Italia, Tracy Roberts Pounds, console generale Usa, Joseph Lonardo, console generale The National Italian American Foundation. «Il ricordo dei soldati caduti dimostra il potere della memoria collettiva – ha sottolineato Tony Loffreda, primo senatore canadese di origini italiane -, ma non basta solo ricordare: bisogna lavorare instancabilmente affinché i conflitti possano essere risolti col dialogo e la collaborazione».

I NEMICI DI UN TEMPO

Alle Ciminiere è stato espresso anche il punto di vista dei Tedeschi: «Non si può cancellare ciò che è accaduto – ha affermato Thomas Reiberling, addetto militare dell’Ambasciata della Repubblica Federale in Italia -, perciò dobbiamo impegnarci affinché non succeda più». Dopo le tre giornate di studio a Catania, ci si trasferirà sulle diverse spiagge protagoniste dello Sbarco alleato: lunedì (10 luglio) ad Avola (alle ore 08:00, presente l’Ambasciatore del Regno Unito in Italia) e Pachino (alle ore 10:00) sarà deposta una corona d’alloro in memoria dei caduti siciliani e canadesi. Si ritornerà alle ore 18:00 a Ispica e alle ore 19:00 nuovamente a Pachino presso il luogo della memoria canadese, dal quale muoverà il Walking for Remembrance & Peace, che seguirà il percorso della marcia effettuata dai militari canadesi nel 1943, che toccherà Ispica, Rosolini, Caltagirone, Enna, Leonforte, Agira; saranno presenti gli ambasciatori del Canada e degli Stati Uniti d’America.

UNA LUNGA SERIE DI CERIMONIE ED EVENTI

Il WRAP ha fatto da apripista per analoghi percorsi sulle tracce dei contingenti americani e britannici che si stanno attivando in Sicilia: i tre cammini avranno una tappa comune il 16 luglio a Caltagirone, unica città che fu attraversata dai tre diversi contingenti. Sempre lunedì, a Gela (alle ore 09:00) all’ex Dogana performance della banda della NATO e alle ore 12:00, deposizione di una corona d’alloro al ponte del fiume Dirillo. A Licata commemorazione dei caduti in piazza della Vittoria alle ore 10:00 con la partecipazione della banda musicale della Brigata Aosta; alle ore 11:00 alla banchina Marinai d’Italia, presentazione della campagna ”Europe Remembers 80”e alle 18.30 al Museo Archeologico della Badia, sfilata e concerto della banda della Brigata Aosta alle ore 19:00 a Siracusa, messa al Pantheon. Tutte le manifestazioni si chiuderanno il 30 luglio con la commemorazione a Marzamemi.

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