ECONOMIA, commercio. Farmacie: l’e-commerce raggiunge la sua maturità e si apre al «social-commerce»

Secondo i risultati di un’indagine condotta da Worldz, nell’estate 2020 i social network avrebbero «spinto» le vendite dei prodotti per la cura della persona



Nonostante la riapertura dei negozi, lo shopping online non sembra arrestarsi, registrando una continua crescita della digitalizzazione degli acquisti e un consolidamento di questa tendenza tra le abitudini degli italiani.

Complice di ciò è sicuramente la comodità di fare acquisti ventiquattro ore al giorno senza dover uscire di casa, oltre al fatto che chi compra un farmaco solitamente ha le idee chiare su ciò che vuole e difficilmente vorrà restituirlo.

Per la scelta di farmaci, integratori o prodotti per la cura del corpo, il consumatore era rimasto ancora molto legato al commercio di prossimità, gli ultimi mesi hanno invece spinto moltissime persone ad aprirsi celermente al mondo e-commerce.

Secondo l’ultima analisi effettuata da IQVIA, società che monitora l’andamento del mercato e-commerce delle farmacie, nei primi sette mesi del 2020 l’andamento dello scontrino medio per gli acquisti on line in questo settore ha registrato una crescita di circa il 98% mentre il sell-out sta registrando una crescita superiore all’80% sullo stesso periodo dell’anno scorso.

Tra i prodotti più richiesti da chi compra on line vi sono vitamine e minerali con un +31% di crescita negli ultimi sette mesi, prodotti per il sonno (che salgono al +38% dall’inizio del 2020), prodotti per capelli (+8%) e, infine, il più 27% registrato dalle creme mani rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Anche i prodotti make up entrano di diritto in questa analisi poiché sempre più acquistati in farmacia, confermando a fine 2019 un più 22% di acquisto degli italiani dei prodotti cosmetici sugli e-commerce farmaceutici.

Il social commerce nel mondo farmaceutico. In questi mesi il settore della vendita on line di farmaci si è dimostrato anche in grado di aderire a una delle nuove tendenze del mondo e-commerce: il social commerce, ossia l’evoluzione 2.0 del commercio online, che consente una maggiore interattività da parte dei clienti attraverso l’integrazione del mondo social all’interno del processo di shopping.

In questo ambito è stata condotta una ricerca da Worldz, la start-up che ha sviluppato un software per e-commerce che consente agli utenti di ottenere uno sconto personalizzato sugli acquisti online, calcolato in base al valore della loro popolarità social (Facebook o Instagram).

Per redimere immediatamente lo sconto l’utente deve semplicemente pubblicare sul proprio profilo un post o una Stories, condividendo con amici e follower il prodotto o il brand scelto.

Secondo quanto evinto da Worldz, dal novembre del 2019 le vendite nel settore pharma, che sono state incentivate dalle condivisioni social della loro community di utenti, ammontano a 50.000, con un fatturato totale per gli e-commerce partner che supera i due milioni di euro e con oltre 14.000 post generati dagli utenti, che a loro volta hanno fatto registrare un incremento pari a 1,3 milioni di amici e follower sulle piattaforme Facebook e Instagram.

«Come oramai è risaputo – ha dichiarato Joshua Priore, CEO di Worldz -, negli ultimi anni è esploso il mercato delle farmacie online confermando il fatto che anche un business tradizionale può e deve evolversi e adeguarsi alle nuove richieste dei consumatori. Oggi questa evoluzione continua e i dati raccolti in questi mesi sulla piattaforma Worldz dimostrano come, ancora una volta, le aziende che hanno intenzione di innovare, possono davvero farlo in ogni campo. Oggi più di trenta farmacie online hanno già installato il nostro software e sono già trenta milioni gli utenti che hanno interagito con i nostri strumenti».

Il motivo di questo successo è legato al fatto che nell’acquisto, soprattutto di prodotti per la cura del corpo e dei capelli, il suggerimento da parte di una persona fidata diventa fondamentale, poiché si tratta di trovare il prodotto giusto tra moltissime opzioni.

Su questo principio si fonda Worldz che ha sviluppato una tecnologia in grado di automatizzare il passaparola, consentendo ai clienti di un e-commerce di condividere con i propri contatti social le scelte d’acquisto.

Postando online un prodotto che si è scelto in prima persona, si ha la possibilità di fornire alla propria rete di contatti un consiglio sincero, più autentico di una pubblicità o del contenuto di un influencer ingaggiato per una sponsorizzazione.

Ormai gli utenti si fidano sempre di più dell’esperienza diretta dei propri amici e follower, Worldz digitalizza quindi un processo che avviene già per via naturale off-line quando viene effettuato un acquisto ed esso viene poi consigliato ad amici, soprattutto quando si tratta di make up o prodotti per la cura della persona, che si possono conoscere soltanto testandoli.

Worldz. Nata dall’idea di Joshua Priore, nel 2018 tra i cento under 30 di Forbes, Worldz (worldz.net) è una piattaforma che consente a ogni utente di ottenere uno sconto personalizzato, valutato in base alla sua popolarità su Facebook e Instagram.

Non serve essere degli influencer per utilizzare la piattaforma, infatti tutti possono diventare brand lover sui social e ottenere uno sconto immediato per lo shopping online.

L’innovativa start-up nel settore dell’Advertising Technologies ha sviluppato una piattaforma di social booster per e-commerce e siti web.

www.worldz.net

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