USA, emergenza coronavirus. La variante newyorkese potrebbe indebolire i vaccini attualmente disponibili

B.1.526, questo il nome dato alla nuova variante di coronavirus in via di rapida diffusione nell’affollata città New York, virus che potrebbe contenere una mutazione in grado di indebolire l’efficacia dei vaccini attualmente disponibili. Lo ha riferito il quotidiano “New York Times”, che ha citato due recenti studi, uno di Caltech e uno della Columbia.

Il nuovo ceppo del virus di cui è stato trattato nei due citati studi, che tuttavia ancora non sono stati pubblicati su una rivista scientifica, sarebbe stata identificato per la prima volta in alcuni campioni raccolti in città nello scorso mese di novembre.

La notizia viene diffusa nel momento in cui il presidente degli Stati Uniti d’America Joe Biden ha reso nota l’estensione dell’emergenza sanitaria nazionale causata dal Covid-19.

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