Miami, 19 luglio 2026 – Ieri, agenti dello United States Marshals Service (USMS), agenzia federale di polizia dipendente dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti d’America, hanno tratto in arresto i fratelli Andrew e Tristan Tate, kickboxers in seguito divenuti star dei social media. Le accuse a loro carico sono quelle di stupro, lesioni personali e tratta di esseri umani e sono state formulate dalla Procura della Corona britannica che chiederà l’estradizione dei due uomini, in possesso entrambi della doppia cittadinanza del Regno Unito e statunitense. Le imputazioni ascrittegli sono relative a reati che secondo l’accusa sarebbero stati commessi in Gran Bretagna tra il luglio del 2010 e l’agosto del 2017. I fratelli Tate hanno negato ogni addebito, tuttavia, essi sono coinvolti anche in altre inchieste giudiziarie in Romania, dove risultano indagati dal dicembre del 2022. I fratelli Tate hanno costruito la loro fama nel web ostentando le loro idee su mascolinità, ricchezza e misoginia.


