Città del Vaticano, 16 luglio 2026 – Il cardinale Matteo Mari Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana, porporato ritenuto molto vicino alla Comunità di Sant’Egidio, ha fatto rientro a Roma dopo quattro giorni trascorsi in Ucraina, dove nella mattinata di ieri ha presenziato alle celebrazioni per la Giornata dell’Indipendenza del Paese, incontrando nell’occasione il ministro degli Esteri Sybiha e altre autorità civili. Ne ha riferito in un articolo pubblicato oggi da “Vatican Nevs” Salvatore Cernuzio – https://www.vaticannews.va/es/vaticano/news/2026-07/zuppi-ucrania-leonxiv-todos-los-esfuerzos-posibles-por-la-paz.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=NewsletterVN-ES -, per Zuppi si è trattato della seconda missione in Ucraina, dopo quella del 2023. Egli, oltreché nella capitale, si è recato anche nella regione di Leopoli. Secondo quanto riferito dal quotidiano della Cei “Avvenire”, a Kiev il cardinale ha incontrato anche il capo della Presidenza (generale Kyrylo Budanov) e la sua vice Iryna Vereschuk, oltre al Commissario per i diritti umani Dmytro Lubinets, il responsabile dell’intelligence militare e il generale Oleh Ivashchenko (capo del Coordinamento dei prigionieri di guerra, organizzazione che riunisce i familiari dei prigionieri militari e civili in Russia).



