TRASPORTO PUBBLICO LOCALE, taxi. I viceministri Castelli e Misiani incontrano i sindacati dei tassisti: annunciato un prossimo tavolo intergovernativo anche con Regioni ed Enti locali

Si è svolto ieri mattina nella sede ministeriale di via XX Settembre un incontro tra i viceministri dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli e Antonio Misiani, e una delegazione di organizzazioni di rappresentanza dei tassisti.

Le organizzazioni di categoria hanno delineato il quadro della situazione e le forti ripercussioni economiche sul settore, che occupa circa 50.000 lavoratori tra autonomi e dipendenti di cooperative.

Durante l’incontro sono state analizzate le tematiche economiche che interessano la categoria e le proposte della stessa per affrontarle, anche alla luce degli ultimi provvedimenti per il contenimento dei contagi da Covid-19.

I rappresentanti del Governo hanno illustrato le misure contenute nel Decreto «Ristori» in corso di emanazione, a partire dall’inclusione dei tassisti tra i beneficiari del nuovo contributo a fondo perduto e lo spostamento della scadenza per il versamento dei contributi dei lavoratori dipendenti.

Inoltre, sono state fornite rassicurazioni riguardo la rapida attuazione delle norme introdotte con il Decreto «Agosto», convertito il 13 ottobre 2020, che prevedono: un contributo a fondo perduto (art. 59) per le attività economiche e commerciali nei centri storici e l’attivazione del cosiddetto Buono Viaggio (art. 90), che istituisce un fondo di 35 milioni di euro nell’anno 2020, per l’erogazione di un buono utilizzabile da persone con disabilità ovvero appartenenti ai nuclei familiari più esposti agli effetti economici della crisi pandemica o in stato di bisogno, residenti nei comuni capoluogo di città metropolitana o capoluoghi di provincia.

L’incontro è terminato con l’impegno da parte dei viceministri ad avviare una riflessione per intervenire, in modo strutturale, a supporto di un settore che può essere di grande aiuto ad una rimodulazione e allo sviluppo del trasporto pubblico locale. A tal fine verrà avviato un Tavolo intergovernativo che possa vedere la partecipazione di tutti gli attori istituzionali coinvolti, ivi inclusi le Regioni e gli Enti locali.

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