Roma, 9 luglio 2026 – «Scioperiamo per chiedere all’azienda il rispetto delle normative contrattuali e per migliori e adeguate condizioni di lavoro». Commenta così la Uiltrasporti lo sciopero nazionale di ventitré ore indetto per tutto il personale degli equipaggi treno di Italo NTV per le giornate di oggi e di domani, 9 e 10 luglio. «Questo sciopero, che segue quello svoltosi l’11 marzo scorso – aggiungono i sindacalisti nella nota diffusa alla stampa -, nasce da violazioni contrattuali praticamente ammesse anche dall’azienda e mai risolte. Azioni unilaterali, che calpestano accordi condivisi e che denunciamo a gran voce da molto tempo. Decisioni aziendali che incidono pesantemente sulla qualità della vita lavorativa del personale. Si tratta di problemi che derivano principalmente dal mancato rispetto della normativa prevista dal contratto aziendale e da una strutturale e premeditata carenza di personale che porta a premere all’inverosimile su lavoratori e lavoratrici. Tutto questo, in una azienda che ha dichiarato un fatturato di quasi un miliardo di euro nel 2025, generando oltre cento milioni di dividendi tra i soci. Chiaramente a chi ci lavora, invece, oltre alle rivendicazioni che ci hanno portato allo sciopero, al momento non è stato riconosciuto nemmeno il rinnovo del contratto. Ci aspettiamo che la società si renda finalmente conto della situazione in cui ha costretto chi tutti i giorni fa andare avanti il servizio e fa incassare i dividendi suddetti, portando al tavolo di confronto soluzioni concrete per risolvere le criticità profonde che non possono più essere ignorate, in caso contrario siamo pronti a continuare la nostra protesta».
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