SICUREZZA, ammortizzatori sociali. I poliziotti chiedono l’8×1.000 per i lavoratori cassaintegrati, secondo il FSP «in questa fase servirebbe per alleggerire la tensione sociale»

«Sono anni ormai che come FSP Polizia chiediamo che sia consentito ai cittadini di destinare il 5 e l’8 per mille alle forze di polizia, considerato quanto bisogno ci sia di garantire maggiore sostegno a un comparto che fa i conti con grandi carenze di mezzi, ma che è indispensabile per il buon funzionamento del paese e per la tenuta delle sue istituzioni. Quest’anno, però, il contributo per una maggiore sicurezza passa per un’altra strada, che secondo noi è quella del depotenziamento delle tensioni sociali che con la pandemia si sono acuite in maniera allarmante. Ecco perché siamo convinti che si debba permettere ai cittadini di destinare quelle somme ai lavoratori in cassa integrazione, introducendo una voce specifica in tal senso. Gli italiani stanno compiendo sacrifici enormi in questi mesi così difficili, ma possono contribuire ancor di più ad uscire da questa drammatica situazione senza che questo gravi in alcun modo sulle loro tasche, dal momento che le destinazioni del 5 e dell’8 per mille avvengono comunque».

È la proposta del segretario generale FSP Polizia Valter Mazzetti, che aggiunge: «Inutile dire che, così come devolvere 5 e 8 per mille alle Forze dell’Ordine, anche il fatto di poterli destinare a tutti i lavoratori così drammaticamente penalizzati sarebbe perfettamente in linea con lo spirito delle previsioni già esistenti, dal momento che il contribuente può scegliere di destinare l’8×1.000 allo Stato a scopi di interesse sociale, e non ci viene in mente maggiore interesse sociale che dare il proprio contributo per consentire alla gente di “restare a galla” in questa tempesta, così oltre tutto dando una mano anche per attenuare i rischi per la sicurezza derivanti da frustrazioni e disperazione che sono un problema di tutti e non dei singoli».

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