ROMA CAPITALE, lago ex Snia. Preservazione dell’area naturale: il Forum Parco delle Energie lancia la mobilitazione popolare; il 25 gennaio manifestazione alla Regione Lazio

Il Forum Parco delle Energie, che da anni si batte per la preservazione dell’area ex Snia Viscosa sita tra via Prenestina e la ferrovia Roma Sulmona/Scalo San Lorenzo ha avviato la sua campagna di protesta e lotta assieme a numerose aggregazioni della società civile. Nella giornata di domenica scorsa ha avuto luogo una manifestazione durata dalla mattina alla tarda sera che ha visto la partecipazione della cittadinanza, di artisti e di esponenti del mondo ambientalista e della cultura. Affermano i promotori dell’azione che «Roma è con il Lago che combatte contro la speculazione edilizia», essi affermano che con la manifestazione di due giorni fa, «gli abitanti hanno inviato un segnale forte e chiaro alle Istituzioni: no alla cementificazione dell’ex Snia. Quattromila persone hanno risposto all’appello per difendere e avvolgere in un abbraccio il monumento naturale». Un lungo cordone umano, formato anche da centinaia di bambini, ha percorso il perimetro di cui – ad avviso del Forum Parco delle Energie – ha bisogno l’ecosistema del Lago Bullicante, «contro il pericolo delle ruspe, per la costruzione di un polo logistico in virtù della licenza rilasciata dal Comune di Roma». Allo scopo, per il giorno 25 gennaio alle ore 10:00 è stata indetta una mobilitazione di protesta di fronte alla Regione Lazio, in Piazza Oderico da Pordenone, per rivendicare la firma dell’allargamento del monumento naturale prima che si svolgano le prossime elezioni regionali. Dichiarano i promotori della protesta che porteranno tutta la loro forza e le loro voci, «quelle delle quattromila persone che hanno manifestato davanti alla sede istituzionale al fine di ottenere dall’assessore alla Transizione ecologica e digitale, Roberta Lombardi, e dal presidente del Consiglio regionale Daniele Leodori, i passaggi necessari per l’estensione della tutela ambientale».

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