POLITICA, lutti. La scomparsa di Gianfranco Spadaccia: oggi la camera ardente al Senato

Dalle ore 10:00 di questa mattina e fino alle ore 18:00 presso la Sala Nassiriyyah del Senato della Repubblica verrà aperta la camera ardente di Gianfranco Spadaccia, parlamentare e segretario del Partito Radicale deceduto sabato sera a Roma all’età di ottantasette anni. Laureato in legge, giornalista, da giovane aveva militato nel Partito socialdemocratico per poi, dopo un periodo nell’Unione goliardica italiana, passare ai Radicali quando nel 1955 Mario Pannunzio ed Ernesto Rossi fondarono il partito politico del quale, in seguito (nel 1962), sarebbe divenuto leader Marco Pannella, di cui Spadaccia fu a lungo il braccio destro. Partito che lo vide per due volte ricoprire la carica di segretario, dal 1967 al 1968 e dal 1974 al 1976. Lo scorso anno aveva pubblicato un libro su di esso: Il Partito radicale. Sessant’anni di lotte tra memoria e storia, saggio storico edito da Sellerio. Alla fine degli anni Novanta, in dissenso con Pannella, si ritirò dalla scena pubblica. Seppure ricevette numerose offerte di ricandidature politiche, egli le declinò. Anni dopo aderì alla formazione +Europa assieme a Emma Bonino e Riccardo Magi, di cui all’inizio fu anche presidente.

Condividi: