ISRAELE, Difesa. Netanyahu afferma di voler rendere lo Stato ebraico indipendente dal sostegno militare statunitense

Gerusalemme, 11 maggio 2026 – Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu auspica di rendere entro un decennio lo Stato ebraico indipendente dal sostegno militare statunitense, lo ha dichiarato egli stesso in un’intervista resa nella giornata di ieri alla stampa. «Voglio azzerare il sostegno finanziario americano, la componente finanziaria della cooperazione militare che abbiamo – ha dichiarato Netanyahu intervenendo nel corso del programma “60 Minutes” della CBS News -, Israele riceve 3,8 miliardi di dollari di aiuti militari dagli Stati Uniti ogni anno e Washington si è impegnata a fornire a Israele un totale di 38 miliardi di dollari in aiuti militari dal 2018 al 2028. Tuttavia è assolutamente il momento giusto per un possibile ripensamento del rapporto finanziario con gli americani: non voglio aspettare il prossimo Congresso, voglio iniziare ora». Lo Stato di Israele ha a lungo goduto del favore bipartisan del Congresso statunitense per quanto concerne gli aiuti militari, ma il sostegno dei legislatori e dell’opinione pubblica americana si è affievolito dallo scoppio della guerra nella striscia di Gaza nell’ottobre 2023, secondo i sondaggi il 60% degli adulti statunitensi nutre un’opinione sfavorevole di Israele, a fronte di un 59% che ha poca o nessuna fiducia nella capacità di Netanyahu di agire correttamente in materia di affari internazionali. Entrambe le percentuali sono aumentate di sette punti percentuali rispetto al 2025. Anche il sostegno al presidente americano Donald Trump, stretto alleato di Netanyahu, è calato da quando gli Stati Uniti e Israele hanno avviato le operazioni belliche contro la Repubblica Islamica dell’Iran il 28 febbraio.

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