LIBANO, tensioni. Disordini di piazza a Beirut per il «sabato della rabbia», ucciso un poliziotto, 238 feriti

Giorno di protesta contro il governo nella capitale libanese dopo la devastante esplosione di martedì. L’esecutivo viene ritenuto da alcuni settori politici e della società responsabile della strage.

Sassaiole dei manifestanti e lancio di lacrimogeni da parte della polizia; assaltate le sedi di ministeri, mentre diversi edifici sono stati dati alle fiamme.

Il premier Diab chiede elezioni anticipate, intanto proseguono e ricerche dei dispersi sotto le macerie deli edifici distrutti dall’esplosione.

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