Gerusalemme, 16 luglio 2026 – Il sito web d’informazione israeliano “Ynet” ha reso noto che nel corso dei negoziati tra Israele e Libano che hanno avuto luogo il 14 e 15 luglio scorsi nell’ambasciata statunitense a Roma, sarebbe stata proposta la partecipazione di unità militari italiane da impiegare nel monitoraggio delle operazioni di smilitarizzazione delle aree dalle quali si dovrebbero ritirare le Forze di Difesa israeliane (IDF). Il lancio di Ynet è stato poi ripreso dall’agenzia di stampa italiana “Nova” – https://www.agenzianova.com/news/media-israeliani-proposta-la-presenza-di-truppe-italiane-per-monitoraggio-nel-sud-del-libano/ -, che ha chiarito come nel corso delle trattative sia stata inizialmente proposta una supervisione del processo di disarmo del movimento sciita libanese Hezbollah a opera di Unifil, ipotesi che tuttavia ha registrato la contrarietà di Israele e degli Stati Uniti d’America. A quel punto sarebbe stata esplorata quella di inviare un contingente di militari italiani, una idea che – si afferma – sarebbe attualmente al vaglio delle parti.



