Damasco, 9 marzo 2026 – Il presidente siriano Ahmed al-Sharaa ha dichiarato che sosterrà il presidente libanese Joseph Aoun nel tentativo di disarmare Hezbollah . «Siamo al fianco del presidente libanese nel disarmare Hezbollah», ha appunto dichiarato al-Sharaa nel corso di una videoconferenza con alti funzionari europei. Mercoledì scorso una fonte del governo siriano aveva reso noto che l’esercito siriano ha rafforzato il dispiegamento di proprie truppe ai confini con il Libano e l’Iraq, questo «in via precauzionale, al fine di evitare che le ripercussioni del conflitto si riflettano sul territorio siriano e anche per contrastare le organizzazioni transfrontaliere e impedire loro di utilizzare il suolo siriano». Oggi, da Beirut il presidente libanese Aoun ha accusato Hezbollah di voler provocare il collasso dello Stato libanese attraverso i lanci di razzi contro Israele. La componente militare di Hezbollah, che è una organizzazione musulmano sciita libanese sostenuta dalla Repubblica Islamica dell’Iran, nel passato è stato un importante alleato dell’ex presidente siriano Bashar al-Assad, che ha sostenuto nel corso della lunga guerra civile. Oggi, a seguito della caduta del regime che faceva capo al clan alawita degli Assad, che ha avuto luogo nel dicembre 2024, a Damasco si sono insediate nuove autorità (sunnite) ostili a Hezbollah.
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