Roma, 12 gennaio 2026 – A seguito dell’incidente mortale verificatosi a Taranto in Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria, le organizzazioni sindacali di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm hanno immediatamente indetto uno sciopero di ventiquattro ore in tutti i siti industriali del gruppo, con articolazioni territoriali. «In attesa di conoscere la dinamica – si afferma in un comunicato congiunto emesso dalle organizzazioni sindacali -, tutti i lavoratori dell’ex Ilva e del mondo metalmeccanico si stringono attorno alla famiglia del lavoratore». Anche il sindacato di base Usb nazionale ha proclamato una giornata di sciopero da subito in tutti i siti produttivi di Acciaierie d’Italia, «la decisione – si rende noto in un loro comunicato – è conseguenza diretta dell’incidente mortale avvenuto questa mattina nello stabilimento di Taranto in Acciaieria 2». Ad avviso di Rocco Palombella, segretario generale della Uilm, «si tratta dell’ennesima tragedia sul lavoro che doveva essere evitata», poiché «la tragedia di questa mattina nell’Acciaieria 2 dello stabilimento ex Ilva di Taranto, dove ha perso la vita un operaio specializzato di quarantasei anni precipitando nel vuoto da un’altezza di oltre sette metri, rende drammatica una situazione già fortemente compromessa. È l’ulteriore perdita insopportabile di vite umane che si somma al sacrificio di questi lunghi anni e pone l’accento sull’emergenza legata ai mancati investimenti sulla manutenzione degli impianti e sulla sicurezza. Purtroppo le nostre denunce non sono mai state ascoltate fino in fondo. Questo tragico incidente impone a tutti una seria riflessione sulle responsabilità e su quello che doveva essere fatto per evitare che ciò accadesse. Chiediamo che sia fatta piena luce sulla dinamica e sulle responsabilità che hanno causato questa ennesima vittima. Siamo vicini alla famiglia di Claudio, a cui vanno le nostre più sincere condoglianze. Non vogliamo altre vittime sul lavoro: ora servono risposte e soluzioni concrete».
Potrebbero interessarti
Automotive
di Redazione Insidertrend
AUTOMOTIVE, merger & acquisition. Le operazioni nel settore raggiungono i 35 miliardi di dollari e i deal tecnologici ne sono più della metà
Imprese
di Redazione Insidertrend

