ISRAELE, politica. Prossime elezioni di novembre: i risultati dei primi sondaggi

Tel Aviv, 19 luglio 2026 – A pochi mesi dalla data di svolgimento delle prossime elezioni parlamentari nello Stato ebraico, secondo un sondaggio effettuato dal Jewish People Policy Institute (JPPI) la maggioranza dei cittadini israeliani aventi diritto al voto sarebbe già convinta a chi indirizzare il proprio consenso nelle urne. Dall’indagine demoscopica è infatti emerso che l’82% dell’elettorato è «certo» o «quasi certo» delle proprie scelte, a fronte di un 14% che si è dichiarato ancora indeciso. Rilevato anche un incremento dell’identificazione con la destra nella popolazione ebraica israeliana, aspetto che si associa alla forte polarizzazione in atto nel Paese su importanti questioni di natura politica, quali il futuro del sistema giudiziario e la composizione della futura coalizione di governo. Gli elettori indecisi si concentrerebbero al centro dello schieramento politico, mentre il 53% degli israeliani che si è dichiarato assolutamente certo del proprio voto, il 29% di avere già una preferenza ben precisa, che tuttavia potrebbe ancora cambiare e un residuale, ma fondamentale 14% che invece non ha ancora deciso; infine, il 4% degli interpellati ha dichiarato di non avere intenzione di andare a votare. MA, se gli elettori di entrambi gli schieramenti  politici appaiono i più determinati (a sinistra il 71% sa già per chi votare, a destra il 58%), la principale massa di indecisi si rinviene al centro, con il 22% di quelli di centro-destra che attende di conoscere tutto lo spettro delle possibili opzioni politiche. Dunque, nel corso della campagna elettorale lo scontro maggiore sarà quello per conquistare il consenso di questa parte del bacino elettorale.

Condividi: