Gerusalemme, 12 luglio 2026 – I cittadini israeliani saranno chiamati alle urne per il voto alle elezioni nazionali il prossimo 27 ottobre, ultima data possibile consentita dalla legge. Lo ha reso noto oggi la Knesset, il parlamento dello Stato ebraico, che concluderà la sua legislatura tra cinque giorni, il 17 luglio, con la coalizione di governo di destra presieduta da Benjamin Netanyahu di portare a termine per intero il mandato quadriennale dell’esecutivo, fatto che si verifica per la prima volta dopo decenni di instabilità politica. Dunque, il Parlamento non verrà sciolto anticipatamente, tuttavia, la consultazione elettorale, che avrà luogo dopo anni di una dura guerra che vede il Paese impegnato su più fronti, viene considerato a tutti gli effetti «un referendum» sulla leadership del settantaseienne primo ministro del Likud, che ha dichiarato pubblicamente la sua intenzione di ricandidarsi. Egli, cercando il dialogo con una parte dell’opposizione attraverso il richiamo all’unità nazionale piuttosto che all’allineamento ideologico, ha recentemente ventilato l’ipotesi di volere costituire un governo nazionale di ampia partecipazione che non sia destra e né di sinistra, come neppure dipendente dai partiti politici arabi. In campagna elettorale egli dovrà competere con l’ex capo di stato maggiore di Tsahal (Israel Defense Force) Gadi Eisenkot, attualmente suo principale rivale politico.
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di Redazione Insidertrend

