Bruxelles, 6 maggio 2026 – Mediante una lettera aperta più di quattrocento ex diplomatici, ministri e alti funzionari (tra i quali l’ex responsabile della politica estera dell’Unione Europea Josep Borrell e l’ex primo ministro belga Guy Verhofstadt) hanno esortato l’Unione Europea ad «agire subito contro gli insediamenti illegali» realizzati dagli israeliani in Cisgiordania. La presa di posizione avviene mentre il Governo di Gerusalemme intende procedere allo sviluppo del progetto E1, piano di edificazione su un area estesa dodici chilometri quadrati che prevede la realizzazione di 3.400 unità abitative. All’inizio del prossimo mese di giugno il Governo israeliano prevede di pubblicare un bando di gara iniziale relativo alla edificazione di alloggi destinati a un massimo di quindicimila coloni ebraici. «L’Unione Europea e i suoi Stati membri, assieme ai partner, devono agire immediatamente per dissuadere Israele dal proseguire con l’annessione illegale di territori palestinesi in Cisgiordania», prosegue la lettera firmata, attraverso la quale vengono richieste sanzioni mirate (divieti di visto e restrizioni alle attività commerciali) nei confronti di «tutti coloro che risultano coinvolti in attività di insediamento illegale», sollecitando provvedimenti contro coloro i quali promuovono o attuano il programma E1. Allo specifico riguardo, il portavoce del Segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha dichiarato che l’implementazione del piano del Governo Netanyahu – Gvir – Smotrich «costituirebbe una minaccia esistenziale» a uno Stato palestinese contiguo. Se viene esclude la parte orientale della città di Gerusalemme, più di mezzo milione di cittadini dello Stato di Israele risiedono in Cisgiordania in insediamenti ritenuti «illegali» sulla base del diritto internazionale, a fronte di milioni di palestinesi residenti. Un rapporto delle Nazioni Unite pubblicato nel 2025 rivela che l’espansione degli insediamenti israeliani ha raggiunto il suo livello più alto almeno dal 2017, anno in cui le Nazioni Unite iniziarono a raccogliere dati sul fenomeno.
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di Redazione Insidertrend


