IMPRESE, immigrazione e sfruttamento. Prato: operai clandestini lavoravano in condizioni massacranti

Prato, 14 luglio 2026 – Disposti gli arresti domiciliari per un cittadino cinese che esercitava un’impresa nel territorio toscano, arrestato dai militari della Guardia di Finanza con l’accusa di intermediazione illecita, sfruttamento del lavoro e impiego di manodopera clandestina. Dai rilievi effettuati dalle Fiamme gialle nel corso dell’inchiesta è emerso che gli operai irregolari venivano impiegati in condizioni massacranti.

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