IMMIGRAZIONE, rimpatri. Sudafrica, violenze xenofobe: sessanta senegalesi rimandati a Dakar

Pretoria, 1 settembre 2026 – Sessanta cittadini senegalesi, tra i quali ventitré bambini e decine di donne, sono stati rimpatriati ieri in Senegal dalle autorità di Pretoria, una operazione che ha luogo in una fase nella quale la presenza dei cittadini stranieri in Sudafrica permane preoccupante a causa della recrudescenza delle violenze di matrice xenofoba. Essa sarebbe stata organizzata su richiesta delle persone interessate che avrebbero espresso il desiderio di fare ritorno al loro paese. L’ambasciata senegalese a Pretoria ha collaborato all’organizzazione dei rimpatri individuando i beneficiari e fornendo supporto. Un primo gruppo di cittadini senegalesi era già stato rimpatriato la settimana scorsa. Diversi Stati africani hanno da tempo avviato programmi di rimpatrio volontario per i propri cittadini, in particolare Ghana, Nigeria e Malawi.

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