GIORDANIA, economia. Il vicepresidente della BERS visiterà il Paese arabo

Londra, 20 aprile 2026 – Il vicepresidente per il settore bancario della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS / EBRD) Matteo Patrone incontrerà funzionari del governo del Regno hashemita e i rappresentanti del mondo imprenditoriale locale. L’istituto ha concentrato le sue attività sul sostegno ai settori prioritari dell’economia giordana, investendo a partire dal 2012 più di 2,2 miliardi di euro in ottantaquattro progetti. Patrone si recherà ad Amman domani  dove avrà colloqui con il Primo ministro Jafar Hassan, il ministro della Pianificazione e della Cooperazione internazionale (oltreché Governatore della BERS), Zeina Toukan, quelli delle Risorse idriche Raed M. Abu Soud e dell’Energia e Risorse minerarie, Saleh Al-Kharabsheh, e l’amministratore delegato di NEPCO, Sofian Al-Bataineh. È previsto che egli formalizzi anche due protocolli d’intesa volti a rafforzare il livello di sicurezza energetica e idrica nel Paese. Nel corso della sua permanenza in Giordania, Patrone parteciperà inoltre ad alcune tavole rotonde con i rappresentanti del mondo imprenditoriale allo scopo di ottenere preziose informazioni relative alle priorità immediate e alle possibili  modalità di supporto mirato fornibili dalla BERS. All’inizio del mese di aprile la BERS ha erogato un pacchetto di aiuti ai Paesi della regione mediorientale al fine di contribuire a fornire una risposta alle esigenze generate dal conflitto in atto. Al riguardo, sono stati stanziati cinque miliardi di euro per sostenere le economie direttamente colpite, tra le quali figurano quelle di Iraq, Giordania, Libano, Territori palestinesi (ANP in Cisgiordania e striscia di Gaza), oltre a un gruppo di paesi limitrofi quali Egitto, Turchia, Armenia e Azerbaigian. Dal suo inizio delle attività in Giordania, risalente al 2012, la BERS ha erogato oltre 2,2 miliardi di euro di finanziamenti a sostegno dei settori energetico, delle infrastrutture critiche, bancario e delle aziende, dei quali il 73% sono andati a beneficio del settore privato. Nel 2025, la Banca ha più che raddoppiato il numero di nuovi progetti nel regno hashemita rispetto all’anno precedente, erogando più di duecento milioni di euro (in gran parte al settore privato), e mobilitandone contestualmente più di cento da destinare ad altri beneficiari.

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