GERMANIA, politica e influenze. Lobbysti, Berlino ne ha introdotto il registro: da gennaio obbligatoria la registrazione

Chiunque contatterà i membri del Parlamento tedesco o del Governo federale per influenzare in qualche modo il processo politico dei quel Paese, cioè «fare lobbying», dal primo gennaio scorso è obbligato dalla legge a registrarsi nel prescritto apposito Registro dei lobbisti di nuova costituzione.

Al riguardo, ai sensi della normativa ora vigente in materia, non rileva se il rappresentante degli interessi promossi in Germania abbia il proprio luogo di residenza o la sede legale della propria società in territorio tedesco oppure all’estero, poiché egli dovrà in ogni caso registrarsi. Vengono invece esentati dalla registrazione i diplomatici accreditati presso la Repubblica federale tedesca. È in ogni caso prevista una fase di transizione della durata di due mesi per la  prevista registrazione, il cui termine è fissato al 28 febbraio del 2022.

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