GAZA, fase due piano di pace. Hamas accetta la cessione del controllo della Striscia al comitato tecnico

Ramallah, 15 gennaio 2026 – Hamas ha accettato la cessione del controllo della Striscia di Gaza e il trasferimento del potere all’interno del Territorio palestinese a un comitato tecnocratico di recente costituzione, lo ha reso noto oggi all’emittente saudita Al Arabiya Mahmoud al-Habash, consigliere del presidente dell’Amministrazione nazionale palestinese (Anp) Mahmoud Abbas. Il Comitato dovrà amministrare il Territorio sulla base di un piano concordato lo scorso anno con il presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump. La notizia segue quella dell’accordo sui quindici componenti il comitato medesimo raggiunto grazie alla mediazione di Egitto, Qatar e Turchia, che verrà presieduto da Ali Shaath (già viceministro dell’Anp), in passato responsabile dello sviluppo delle zone industriali. Ieri l’inviato speciale della Casa Bianca, Steve Witkoff, aveva annunciato l’avvio della cosiddetta «fase due» del piano in venti punti elaborato allo scopo di porre fine al conflitto. Al-Habash ha inoltre auspicato l’attuazione dell’accordo, «affinché i palestinesi non si trovino più ad affrontare crisi interne», confermando altresì che «il comitato che gestirà il settore sarà sovrano nell’assunzione delle sue decisioni e lavorerà in coordinamento con l’Anp e l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina, organizzazione ombrello per tutte le azioni palestinesi», sottolineando infine che «impedire lo sfollamento sarà una delle sue priorità, seppure esso non interferirà negli affari politici». Riguardo alla costituzione del comitato, Al-Habash ha chiarito che eventuali riserve relative ai suoi membri verranno affrontate «a porte chiuse» al fine di proteggere la sicurezza loro e delle loro famiglie. Martedì scorso la maggior parte delle fazioni palestinesi, incluse Hamas e la Jihad islamica, aveva espresso il proprio sostegno al comitato.

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