FISCO, commercio e logistica. Tassa sui piccoli pacchi: Mazzetti (FI), « controproducente, noi doppiamente danneggiati per perdita flussi commerciali e inondazione merci extra Ue»

Roma, 22 gennaio 2026 – «L’introduzione anticipata della tassa sui piccoli pacchi di due euro, cifra esigua ma impattante in questo genere di acquisti, sta già producendo effetti negativi su tutto il settore. L’Italia perde competitività a vantaggio di altri paesi europei limitrofi, che prontamente si sono accaparrati i voli cargo che prima sceglievano il nostro paese, dove ci sono stati anche importanti investimenti nella logistica. Allo stesso modo, i colossi extraeuropei già aggirano i limiti e riescono, comunque, a inondare il nostro mercato con la loro merce, spesso di bassa qualità, facendola entrare da altri snodi europei. Oltre al danno anche la beffa, che da subito ho segnalato; ecco perché ho presentato un emendamento al “Milleproroghe” chiedendo di posticipare l’introduzione della tassa al 1 luglio prossimo, così da avere una normativa, una legislazione, una tassazione uniforme su tutto il territorio europeo. È opportuno che il Governo valuti attentamente questa proposta per tutelare il settore del commercio e della logistica, strategico per l’Italia soprattutto oggi». Lo ha dichiarato l’Onorevole Erica Mazzetti, parlamentare di Forza Italia, responsabile nazionale del Dipartimento Lavori pubblici del suo partito politico.

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