FALSE GRIFFE, Firenze. La Guardia di Finanza smantella una “filiera del falso” nel settore della pelletteria di marca

La Guardia di Finanza di Firenze ha smantellato una “filiera del falso” nel settore della pelletteria di marca. Eseguite ordinanze relative a tre obblighi di dimora e sei di presentazione alla Polizia giudiziaria disposte dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale del capoluogo toscano su richiesta della Procura della Repubblica. Il reato contestato è quello di associazione per delinquere a carattere internazionale finalizzata alla produzione, commercializzazione e ricettazione di prodotti di pelletteria recanti marchi contraffatti.

Le indagini, coordinate dai Sostituti Procuratori Giuseppe Ledda e Giulio Monferini e condotte dal Nucleo di polizia economico-finanziaria delle Fiamme gialle tra il 2016 ed il 2019, hanno condotto alla disarticolazione di un’organizzazione avente la propria base operativa nella provincia di Firenze, ma attiva a livello internazionale, che lucrava sulla contraffazione di noti marchi industriali quali, Armani, Balenciaga, Celine, Diesel, Fendi, Givenchy, Gucci, Luis
Vuitton, Pandora, Prada, Trussardi e Yves Saint Laurent.

Ricorrendo ad alcune aziende dell’hinterland fiorentino, pratese e dell’Empolese, l’organizzazione provvedeva a tutte le fasi produttive e commerciali, dalla fornitura delle materie prime alla commercializzazione dei capi e degli accessori recanti le false griffe, operazioni rese possibili – secondo l’accusa – per il tramite di esperti buyers, che immettevano i prodotti su mercati primari internazionali anche attraverso anche i canali dell’e-commerce.
I militari hanno sequestrato migliaia di capi e accessori contraffatti per
un valore commerciale di un milione di euro, segnalando all’Autorità giudiziaria quarantasette persone implicate a vario titolo nell’illecito.

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