Rabat, 13 maggio 2026 – Si prevede che il sovrano marocchino Mohammed VI e il presidente nigeriano Bola Ahmed Tinubu formalizzino entro il prossimo l’autunno l’accordo che darà avvio ai lavori di realizzazione del grande gasdotto che collegherà l’Africa all’Oceano Atlantico attraverso il segmento Nigeria-Marocco lungo la costa occidentale del continente. L’annuncio è stato dato dal ministro degli Affari esteri di Abuja, signora Bianca Odumegwu-Ojukwu, ripreso successivamente dal sito web di informazioni marocchino Yabiladi. Esso è seguito a un colloquio telefonico con il ministro degli esteri del Regno nordafricano Nasser Bourita. Ad avviso dei diplomatici nigeriani, la firma dovrebbe venire apposta dopo il completamento degli studi tecnici preliminari effettuati dagli organismi competenti. Il progetto costituisce una delle più importanti iniziative intraprese nel settore energetico nel continente africano, poiché si tratta di un’infrastruttura estesa per seimila chilometri che rafforzerà l’integrazione regionale, sostenendo lo sviluppo economico dei quattordici paesi che ne verranno attraversati, consolidando altresì il ruolo strategico svolto dal Marocco quale hub energetico tra Africa ed Europa.


