Novorossiysk, 19 luglio 2026 – Le petroliere Asia e Nissos IOS sono state attaccate durante le operazioni di carico al terminale del Consorzio dell’Oleodotto del Caspio (CPC), al largo della costa russa del Mar Nero, conseguentemente le operazioni di carico sono state sospese. Non risulterebbero persone ferite tra il personale impiegato e neppure fuoriuscite di petrolio dalle navi, che non sono affondate. Non è ancora stato identificato il responsabile dell’attacco, ma il fatto si è verificato in un clima di forte escalation nello scontro tra Russia e Ucraina che vede prese di mira infrastrutture e navi mercantili in transito nel Mar Nero e nel Mar d’Azov. Il CPC è un oleodotto lungo 1.510 chilometri che pone in collegamento i giacimenti petroliferi kazaki del Mar Caspio con il porto russo di Novorossiysk sul Mar Nero. Il greggio ivi caricato viene successivamente trasportato via nave verso i destinatari nei mercati mondiali. Il CPC garantisce l’80% delle esportazioni di petrolio al Kazakistan.
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