EGITTO, caso Patrick Zaki. Il primo febbraio avrà luogo il processo

È stata fissata al primo febbraio del prossimo anno la nuova udienza del processo a carico di Patrick Zaki, il giovane ricercatore egiziano presso l’Università di Bologna arrestato dalle Autorità di sicurezza del Cairo il 7 marzo del 2020 dapprima sulla base dell’accusa di propaganda sovversiva e, in seguito, per la diffusione  di informazioni mediante articoli giornalistici che la magistratura del Paese arabo ha ritenuto false.

Da allora Zaki è rimasto in stato di detenzione fino a ieri.  Il suo rinvio a giudizio è stato deciso alla fine dell’estate, ma la sua permanenza in carcere, prima di questo atto dei giudici era stata rinnovata di volta in volta sulla base di successive ordinanze di custodia cautelare.

Condividi: