ECONOMIA, tassi di interesse. Bce: rialzo al 2,5% per contrastare effetti shock energetico

Berlino, 10 settembre 2026 – Il board della Banca centrale europea ha deciso di alzare i tassi di interesse al 2,5 per cento. Nel corso della conferenza stampa che ha seguito l’aumento, la presidente Christine Lagarde ha sottolineato i rischi d’inflazione derivanti dal conflitto nel Golfo e dal blocco dello Stretto di Hormuz  -che ad avviso della Bce, frenerebbero la crescita economica – a froite comunque di «un quadro di crescita dell’area euro che appare resiliente al caos geopolitico», ora il mercato sconta tre ulteriori rialzi dei tassi entro ottobre 2027. Ora dagli Stati Uniti d’America si attendono le decisioni della Federal Reserve (Fed), che potrebbe agire nella medesima direzione anche a causa dell’impennata dei prezzi alla produzione, attestatisi al 5,4%, dunque molto al di sopra delle attese. Il verdetto potrebbe arrivare domani dai dati d’inflazione Usa. Per quanto concerne l’Europa il rialzo dei tassi di oggi (un quarto di punto percentuale, al 2,50%), è il secondo registrato nella fase di stretta monetaria avviata lo scorso mese di giugno con l’inasprirsi della guerra in Medio Oriente.

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