ECONOMIA, materie prime. Oro: Mali, incidenza positiva sulla bilancia commerciale

Bamako, 17 aprile 2026 – Grazie al forte impulso delle esportazioni d’oro nel quarto trimestre del 2025 l’economia maliana è tornata a registrare un surplus commerciale. I dati forniti dalla Banca Centrale degli Stati dell’Africa Occidentale (BCEAO) indicano un saldo positivo del Paese africano pari a 418,9 miliardi di franchi (CFA), all’incirca 690 milioni di dollari, questo a seguito di tre trimestri consecutivi in deficit. Nel periodo in esame le esportazioni hanno raggiunto l’ammontare di 1.286,4 miliardi di franchi CFA (2,1 miliardi di dollari), a fronte di 867,4 miliardi di franchi CFA (1,43 miliardi di dollari) di importazioni. Sulla base dei risultati dell’analisi effettuata dal Consiglio nazionale del credito della BCEAO, riunitosi martedì a Bamako, la copertura finanziaria è dunque migliorata significativamente, passando dal 61% del primo trimestre al 148,3% a fine anno. Sudafrica, Emirati Arabi Uniti e Australia permangono i principali mercati del metallo prezioso. Dal punto di vista finanziario (nel sistema bancario maliano sono attive quattordici banche e tre istituti finanziari) presenta un livello di liquidità ritenuto soddisfacente, tuttavia, viene sottolineata la necessità di incrementare i finanziamenti al settore privato al fine di sostenere la crescita in modo costante. Per il 2026 il Fondo monetario internazionale prevede un aumento del prodotto interno lordo maliano del 5,4%, con una ripresa del credito dopo il calo registrato nel corso del 2025. Nonostante questi risultati incoraggianti, le autorità sottolineano però la forte dipendenza dell’economia dalle entrate derivanti dall’oro, evidenziando l’importanza di diversificare le esportazioni, che sono ancora in gran parte dominate dai prodotti minerari.

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