ECONOMIA, borsa e industria. Rimbalza la produzione in Europa (a maggio +13,2%); incertezza delle borse, con Milano in calo

Prudenza degli investitori a causa della recenti misure restrittive imposte negli Usa; in Germania l’indice Zew è sceso 59,3 punti nel mese di luglio, questo rispetto ai 63,4 di giugno.

A Piazza Affari il titolo azionario di Atlantia permane esposto alle grandi oscillazioni provocate dal dibattito politico sul futuro delle concessioni autostradali in Italia, che vede contrapposti il Governo Conte 2 e la famiglia Benetton.

Negli Usa la borsa americana aveva registrato un avvio in territorio incerto, con l’indice S&P500 che inizialmente si era collocato poco sopra la parità, mentre più netto era il guadagno del Dow Jones (+0,19%), con il Nasdaq (titoli tecnologici) vicino alla linea di parità.

Per quanto riguarda questa parte del mondo, va rilevato che al quadro sconfortante aggravato dalla drammatica diffusione del coronavirus, si aggiungono le tensioni in atto tra Washington e Pechino.

A giugno negli Usa l’inflazione statunitense si è mantenuta al di sopra delle previsioni degli analisti, su base mensile +0,6%, che si confronta con la variazione del -0,1% della precedente rilevazione e con lo 0,5% atteso dagli analisti, mentre su base annua il valore è passato dal +0,1 al +0,6% per cento (consenso +0,6%); infine, a livello di indice «core», quello calcolato al netto delle componenti più volatili, l’inflazione ha segnato un +0,2%.

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