ECONOMIA, banche e opa. Mps, Cimbri: «Unipol in campo solo se l’Opas di Intesa Sanpaolo avrà successo»

Roma, 11 giugno 2026 – L’offerta pubblica di acquisto e scambio su Mps «è fatta da Intesa Sanpaolo e Unipol è un attore che entrerà in campo se e solo se l’operazione avrà successo». Lo ha dichiarato oggi Carlo Cimbri, presidente di Unipol, intervenuto nel corso dell’audizione presso la Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo. «Bper non è stata interlocutrice di Intesa Sanpaolo in questa operazione – ha egli inteso precisare -, l’ha appresa dai giornali o dal comunicato stampa. Io penso che Intesa Sanpaolo debba ancora comunicare quale sarà la soglia minima per ritenere l’Opas accettabile o meno. Tutte le Opas necessitano dell’autorizzazione preventiva della Bce, una tempistica che dura normalmente attorno ai sei mesi, quindi entro la fine dell’anno dovrebbe concludersi. Fino a quel momento, Unipol non sarà attore dell’operazione, tanto meno lo sarà Bper. Dal nostro punto di vista, rispetto al marchio Bper, il marchio Monte dei Paschi, la più antica banca del mondo, è commercialmente più forte. Se l’Opas di Intesa Sanpaolo avrà successo, abbiamo definito un perimetro che sarà una banca che Intesa ci venderà per ottemperare ai propri limiti derivanti dalla normativa Antitrust. La banca si chiamerà Banca Monte Paschi e noi proporremo a Bper di procedere alla fusione con questa banca. Noi non abbiamo interloquito con il Governo su questa operazione su Mps, non abbiamo informato che la domenica sarebbe successa questa operazione. Nei mesi precedenti, fra le mille ipotesi di riassetto del sistema, abbiamo immaginato che ci potessero essere diverse tipologie di combinazione, sempre a livello di informativa e senza chiedere niente. Andiamo con il mercato e seguiamo quelle prerogative che il mercato ci offre». Riguardo all’aspetto relativo alla partecipazione in Generali in capo a Mediobanca, Cimbri ha affermato che «sarà acquisita da Intesa Sanpaolo» e che «i nostri rapporti con Generali non muteranno per effetto di questa operazione», poiché «questa operazione non ha nulla a che vedere con il nostro concorrente Generali. Il comportamento degli azionisti di Mps non è nostra competenza: dovranno decidere se il prezzo offerto da Intesa Sanpaolo è interessante», dunque, «siamo ancora in una fase in cui Unipol sarà, come tutti, spettatore».

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