CORNO D’AFRICA, tensioni tra Etiopia ed Eritrea. Adis Abeba sequestra carico di munizioni destinate ai ribelli Fano (amhara)

Adis Abeba,  15 gennaio 2026 – Il governo dell’Asmara ha accusato Adis Abeba di «cercare pretesti per giustificare una conflitto». Si tratta di una dichiarazione ufficiale giunta il giorno dopo il sequestro di un ingente quantitativo di munizionamento da parte della polizia etiope, che quest’ultima ritiene sia stato inviato dagli eritrei per sostenere le attività dei gruppi armati ribelli e le milizie fano, appartenenti alla componente etnica amhara, dal 2023 in attrito e con il Governo federale etiopico che intendeva scioglierle. Il carico di munizioni è stato rinvenuto a bordo di un camion che si asserisce provenisse dall’Eritrea e fosse diretto nell’Amhara attraverso la regione tigrina grazie al supporto fornito dal Fronte di liberazione del popolo del Tigray (TPLF). Asmara respinge le accuse e, per bocca del ministro dell’Informazione Yemane Gebremeskel, denuncia che si tratta invece di «falsi pretesti volti a legittimare una guerra che l’Etiopia sta cercando di scatenare da due anni a questa parte», cioè dalla fase successiva all’Accordo di Pretoria raggiunto nel 2022, che aveva posto fine a due anni di sanguinosa guerra tra l’esercito federale e le forze del TPLF.

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