BIRMANIA: ucciso un quarto manifestante

Sale a quattro vittime il bilancio della repressione della nuova giornata di manifestazioni svoltesi in Birmania contro la giunta militare che ha deposto il governo civile di Aung San Suu Kyi. Secondo i media locali, citati dal ‘Guardian’, una persona è stata uccisa a Yangon, dove la polizia, secondo le testimonianze raccolte sul posto, ha sparato contro i dimostranti. Altri tre morti erano stati segnalati a Dawei, dove i colpi d’arma da fuoco sparati dalle forze di sicurezza contro i manifestanti hanno causato inoltre almeno 20 feriti. Sarebbero quindi almeno sette i civili rimasti uccisi durante le proteste seguite al colpo di Stato dello scorso 1 febbraio.

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