AUTOMOTIVE, fusione FCA-PSA. I francesi cederanno una quota massima del 7% di Faurencia prima della fusione; il commento di Scudieri (Anfia), intervenuto al FORUMAutoMotive

PSA cederà una quota massima del 7% di Faurencia prima della fusione con FCA, passo indispensabile al fine di evitare successivi problemi sul piano dell’antitrust. Sui dividendi da distribuire prima della fusione (merger) si deciderà in futuro, anche considerando gli eventuali sviluppi della pandemia in atto.

Attesa la trimestrale relativa ai conti di Fiat Chrysler Automotive, si attende un utile netto. A Piazza Affari il titolo azionario ha registrato un negativo del 3,57%, in calo anche quello di PSA alla Borsa di Parigi, con un -3,71 per cento.

Riguardo alla fusione e alla situazione attuale, Paolo Scudieri – imprenditore del settore e presidente di Anfia, intervenuto a #FORUMAutoMotive, dove è stato insignito del premio “Personaggio dell’anno 2020″ – egli ha commentato che: “La fusione tra FCA e PSA è una grande occasione per la componentistica italiana”, aggiungendo che “in questa fase è necessario non enfatizzare oltremodo le cattive notizie correlate alla pandemia, ma mettere in luce anche le opportunità positive che pure esistono nel contrasto del virus. Oggi per i gruppi automotive è necessario collegarsi a centri di ricerca ed essere al passo con la transizione tecnologica, protagonista nel mondo dell’auto. A livello mondiale alcuni mercati, come quello cinese, stanno proseguendo la propria corsa, lo stesso Brasile continua a produrre a pieno ritmo, rispetto all’Europa in crisi. La fusione FCA-PSA costituisce una grande opportunità per affrontare in modo efficace temi come la mobilità elettrice, ibrida e autonoma; una grande opportunità anche per l’indotto della componentistica italiana che si dovrà confrontare con i competitor francesi. E’ oggi sensato pensare a un unico soggetto associativo che metta insieme Unrae e Anfia, ci lavoreremo ampliando gli obiettivi. Il nostro obiettivo, come Gruppo Adler (70 stabilimenti in 30 paesi, 4 centri di ricerca), è creare comfort all’interno e all’esterno dell’auto, anche con materiale riciclato che ritorna materia prima”.

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