AGRICOLTURA, infrastrutture e crescita economica. Nel 2026 l’OCSE prevede una crescita al 5% per il Marocco

Parigi, 3 giugno 2026 – L’economia marocchina dovrebbe accelerare la propria crescita a un tasso del 5% entro la fine dell’anno in corso, un ulteriore incremento dopo il 4,6% registrato nel 2025. Questo è quanto emerge dalle ultime previsioni pubblicate dall’OCSE nel rapporto sulle prospettive economiche mondiali. Ad avviso dell’organizzazione internazionale, la dinamica positiva verrà sostenuta principalmente dal recupero del settore primario, favorito da una campagna agricola più favorevole e dalla realizzazione dei grandi programmi infrastrutturali avviati nel Regno nordafricano, che sono di stimolo agli investimenti oltreché alla domanda interna. Tuttavia, nel rapporto si sottolinea altresì come il contesto internazionale permanga caratterizzato da tensioni di natura geopolitica e dall’aumento dei prezzi delle materie prime energetiche, fattori in grado di esercitare pressioni sull’inflazione e sui conti con l’estero anche del Marocco. Sul fronte monetario, l’OSCE ritiene che il ritorno di alcune pressioni inflazionistiche non lasci spazio a ulteriori allentamenti delle politiche finora praticate. Conseguentemente, Bank Al-Maghrib (la banca centrale marocchina) dovrebbe mantenere il tasso di riferimento al 2,25% nel periodo 2026-2027. Le previsioni indicano infine un’inflazione attestatasi allo 0,7% nel 2025, ma destinata a salire al 3,2% nel 2026 per poi ridiscendere all’1,4% nel 2027. Le prospettive OCSE confermano la resilienza dell’economia del Paese nordafricano, sostenuta dalla ripresa dell’agricoltura, dall’espansione degli investimenti pubblici nelle infrastrutture oltre che dalla solidità della domanda interna, in un contesto internazionale purtroppo ancora incerto.

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