A795 – ARTE, ESPOSIZIONI: ROMA, UNA SERATA CON KANDINSKY. A venticinque anni dall’ultimo evento che vide protagonista nella capitale italiana il geniale padre dell’astrattismo, nel tardo pomeriggio del 1 luglio 2026 presso la Sala Walter Mauro di Palazzo Firenze a Roma ha avuto luogo l’anteprima della mostra che verrà allestita in settembre a Palazzo Bonaparte, in Piazza Venezia, e che sarà aperta al pubblico fino al 14 febbraio del 2026.
Un’iniziativa di Arthemisia al fine di conferire adeguato rilievo a questa mostra antologica sull’artista russo. Kandinsky è stato un razionale artefice della rottura con il passato, poiché alla sua intensa ricerca, alla fusione delle sensazioni e alla maturazione delle esperienze assieme a musicisti e altri elementi dell’avanguardia, va ricondotta la nascita dell’astrattismo e, conseguentemente, l’irrompere sulla scena dell’arte moderna. La sua esistenza, la sua figura e il suo percorso intellettuale e artistico sono state ripercorse approfonditamente nel corso dell’incontro romano di ieri, al quale sono intervenute IOLE SIENA (Arthemisia), FRANCESCA VILLANTI (storica dell’arte e curatrice), ANGELA LAMPE (curatrice della mostra e tra i massimi esperti di Vasilij Kandinsky), FLORENCE ALIBERT (Consigliere Culturale presso l’Ambasciata di Francia a Roma).