A396 – INTELLIGENZA ARTIFICIALE: VERSO IL SUPERAMENTO DEL MODELLO «UOMO CENTRICO». Fino a che punto e con quali rischi sarà possibile spingersi nella sostituzione degli esseri umani con le macchine in certe particolari e delicate attività? La complessità delle tecnologie avanzate comprime i tempi oggi a disposizione dei decisori e con essi gli ambiti del dualismo uomo-macchina; ma, quando si tratterà di rispondere o meno a un presunto attacco nucleare chi dovrà decidere in un nanosecondo? insidertrend.it ne ha parlato con un esperto della materia, l’ingegner GIOVANNI FRANCESCO SCOLARI, CEO del Polo Tecnologico Alto Adriatico.

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A396 – INTELLIGENZA ARTIFICIALE: VERSO IL SUPERAMENTO DEL MODELLO «UOMO CENTRICO». Fino a che punto e con quali rischi sarà possibile spingersi nella sostituzione degli esseri umani con le macchine in certe particolari e delicate attività?

La complessità delle tecnologie avanzate comprime i tempi oggi a disposizione dei decisori e con essi gli ambiti del dualismo uomo-macchina; ma, quando si tratterà di rispondere o meno a un presunto attacco nucleare chi dovrà decidere in un nanosecondo? insidertrend.it ne ha parlato con un esperto della materia, l’ingegner GIOVANNI FRANCESCO SCOLARI, CEO del Polo Tecnologico Alto Adriatico.

Il 29 e 30 novembre scorsi, presso il Centro Alti Studi per la Difesa (CASD) a Roma ha avuto luogo un workshop (Intelligenza artificiale: il cambIAmento delle organizzazioni), il terzo e conclusivo evento concepito nel quadro degli approfondimenti sulla specifica materia promossi dall’Ufficio Generale dell’Innovazione della Difesa (UGID), che organizza periodicamente incontri nell’ampio contesto dell’open innovation, finalizzati alla condivisione e al confronto di esperienze, iniziative e punti di vista del mondo militare, accademico, industriale e della ricerca. Si è trattato della terza componente di un «trittico» nell’ambito del quale in precedenza erano state analizzate le implicazioni derivanti dal ricorso all’intelligenza artificiale sui piani etico, legale e psicologico, unitamente alle esigenze formative, le competenze digitali e l’e-leadership.