A275 – SICUREZZA, PIRATERIA MARITTIMA: CONTRASTO DEL FENOMENO, QUEGLI INDEFINITI «CONTRACTORS» ITALIANI. Le guardie particolari giurate prestano servizio armato a bordo della navi battenti bandiera italiana, le loro funzioni sono quelle di anti-pirateria navale, tuttavia, il quadro legislativo che norma questa particolare attività limiterebbe il loro impiego, riducendo al contempo il fatturato delle imprese nazionali del settore a tutto vantaggio di quelle estere; insidertrend.it ha approfondito questo argomento con SIMONLUCA CARDINALE, manager della Septu Group

audio
CategoriaCriminalità
Data

A275 – SICUREZZA, PIRATERIA MARITTIMA: CONTRASTO DEL FENOMENO, QUEGLI INDEFINITI «CONTRACTORS» ITALIANI. Le guardie particolari giurate prestano servizio armato a bordo della navi battenti bandiera italiana, le loro funzioni sono quelle di anti-pirateria navale, tuttavia, il quadro legislativo che norma questa particolare attività limiterebbe il loro impiego, riducendo al contempo il fatturato delle imprese nazionali del settore a tutto vantaggio di quelle estere; insidertrend.it ha approfondito questo argomento con SIMONLUCA CARDINALE, manager della Septu Group.

La pirateria marittima è un problema particolarmente sentito nelle acque dell’Estremo Oriente, dell’Asia sudorientale e dell’Africa occidentale, in particolare lungo le coste della Nigeria, oggi meno nel Golfo di Aden e in Somalia.

Se, rispetto al recente passato, il meccanismo di funzionamento è rimasto grossomodo il medesimo – attacchi alle navi in transito od ormeggiate e, in alcuni casi, minacce preventive agli armatori risolte attraverso l’interposizione di compiacenti broker che a Londra trovano un accordo con gli assicuratori, evitando così grane a tutti – a essere mutate sono le aree di azione dei pirati, poiché alcuni luoghi fino a qualche anno fa infestati di criminali, oggi non lo sono più.

Il recente blocco delle attività imposto in conseguenza del diffondersi sul territorio nazionale dell’epidemia di Covid-19 ha però, di fatto, sospeso anche questi corsi di abilitazione. Da qui l’interrogazione parlamentare presentata alla Camera dei Deputati avente a oggetto la richiesta al Governo di un intervento nelle more di questo periodo di blocco.