Lecce, 5 settembre 2026 – Argos Surface Technologies affianca Salento Racing Team, il team Formula SAE dell’Università del Salento, nello sviluppo della prima monoposto elettrica della propria storia. Il Gruppo industriale italiano, specializzato nei trattamenti e nei rivestimenti superficiali, è intervenuto su alcuni componenti in alluminio della vettura, mettendo a disposizione competenze, tecnologie e know-how con l’obiettivo di migliorarne resistenza, affidabilità e prestazioni in condizioni applicative particolarmente impegnative.

TECNOLOGIA SALENTINA
La collaborazione accompagna il percorso con cui gli studenti di ingegneria dell’ateneo salentino si preparano al passaggio dai motori a combustione interna alla trazione elettrica. La vettura scenderà in pista dal 2 al 6 settembre 2026 all’Autodromo di Varano, in occasione della competizione ufficiale di Formula SAE, durante la quale il prototipo sarà sottoposto a prove tecniche, dinamiche e progettuali. Gli interventi realizzati da Argos ST hanno riguardato l’anodizzazione dura della corona della trasmissione, l’anodizzazione naturale color oro dei dadi del mozzo ruota e la nichelatura chimica ad alto tenore di fosforo di diverse busbar in alluminio.
CONFRONTARSI ATTRAVERSO LA FORMULA SAE
«La Formula SAE è uno dei contesti più interessanti in cui università e industria possono incontrarsi concretamente», dichiara Paolo Grimaldi, Amministratore Delegato di Argos Surface Technologies «Per Argos ST sostenere questo progetto significa contribuire alla formazione di futuri ingegneri, mettendo a disposizione competenze e tecnologie sviluppate ogni giorno nei nostri stabilimenti». I trattamenti superficiali per elevate prestazioni e affidabilità: la corona della trasmissione è stata sottoposta ad anodizzazione dura, un trattamento che consente di aumentare la durezza superficiale e la resistenza all’usura del componente.
CORONA DELLA TRASMISSINE DELLA MONOPOSTO DA COMPETIZIONE
In una monoposto da competizione, la corona è sottoposta a sollecitazioni meccaniche ripetute e deve mantenere nel tempo precisione, integrità superficiale e affidabilità. Il trattamento contribuisce quindi a proteggere il componente nelle condizioni di utilizzo previste in pista. Per i dadi del mozzo ruota è stata invece scelta un’anodizzazione naturale color oro. Oltre a conferire al componente una finitura riconoscibile, il trattamento consente di migliorare la protezione superficiale dell’alluminio e la sua resistenza agli agenti esterni. Il terzo intervento ha riguardato delle busbar in alluminio, componenti utilizzati per la conduzione e la distribuzione della corrente elettrica all’interno della vettura. I particolari sono stati sottoposti a sabbiatura, nichelatura chimica a elevato tenore di fosforo con uno spessore di 10 micron e successivo trattamento termico.
CONFERIRE MAGGIORI RESISTENZE IN PISTA ALLE LEGHE DI METALLO
La nichelatura chimica permette di ottenere un deposito uniforme anche su componenti caratterizzati da geometrie complesse, contribuendo a migliorare la protezione dalla corrosione, la durezza superficiale e la stabilità del pezzo. Nel caso delle busbar, il trattamento assume particolare rilevanza perché i componenti in alluminio operano all’interno del sistema elettrico della monoposto e devono garantire affidabilità anche in presenza di variazioni termiche, vibrazioni e condizioni di utilizzo intense. È la prima monoposto elettrica del team. Nato nel 2005, il Salento Racing Team è formato da studenti dell’Università del Salento impegnati nella progettazione e costruzione di prototipi da competizione.

IL RISULTATO: LA PRIMA E-CAR REALIZZATA DAL TEAM
Dopo aver sviluppato negli anni vetture dotate di motore a combustione interna, nel 2026 il team si è impegnato nella realizzazione della prima monoposto a trazione elettrica della propria storia. «Il passaggio alla trazione elettrica rappresenta una sfida tecnica e formativa molto importante per il nostro team», Nicoletta Magurano, Team Leader di Salento Racing Team Università del Salento. «La collaborazione con aziende specializzate ci permette di applicare al progetto competenze e processi industriali reali. Il contributo di Argos ST è stato particolarmente importante per lavorare su componenti che richiedono elevati standard di resistenza, affidabilità e precisione».
FORMAZIONE DI NUOVE COMPETENZE: SINERGIA TRA IMPRESA E NIVERSITÀ
La partnership con Salento Racing Team si inserisce nell’impegno di Argos Surface Technologies a favore della formazione tecnica e del dialogo tra mondo universitario e industria. Per il gruppo, affiancare gli studenti nello sviluppo di un progetto complesso significa contribuire alla costruzione di competenze sempre più richieste nei settori della mobilità elettrica, dei materiali, della meccanica di precisione e dei processi produttivi avanzati. La collaborazione offre inoltre agli studenti la possibilità di confrontarsi con tecnologie e standard applicati quotidianamente nella produzione industriale, comprendendo come la scelta di un trattamento superficiale possa incidere concretamente sulla durata, sulle prestazioni e sull’affidabilità di un componente.
NUOVE GENERAZIONI DI PROFESSIONISTI
«La collaborazione tra imprese e università è fondamentale per avvicinare la formazione alle esigenze concrete dell’industria – sottolinea al medesimo riguardo Paolo Grimaldi, amministratore delegato del Gruppo Argos Surface Technologies -, progetti come quello del Salento Racing Team permettono agli studenti di misurarsi con problemi reali, comprendere il valore delle scelte tecniche e sviluppare un approccio orientato alla qualità, all’affidabilità e alla sperimentazione. Per noi significa anche contribuire alla crescita di una nuova generazione di professionisti capaci di accompagnare l’evoluzione del settore manifatturiero».
SALENTO RACING TEAM
Salento Racing Team è la squadra di Formula Student dell’Università del Salento. Nato nel 2005, riunisce studenti impegnati nella progettazione, costruzione e gestione di prototipi di vetture da competizione. Nel 2026 il team è impegnato nello sviluppo di Prometheus, la prima monoposto elettrica della propria storia.



