IMPRESE, packaging e processi produttivi. Trasformazione finalizzata alla performance: gestione degli scarti e formazione del personale

Fedrigoni, azienda veronese attiva sui mercati internazionali nel settore delle carte speciali per il packaging di lusso e delle etichette premium per il vino, ha avviato un programma di trasformazione industriale insieme ad auxiell al fine di implementare le performance produttive, ridurre gli sprechi e accompagnare le persone nell’adozione di nuovi metodi di lavoro. L'obiettivo è quello di rendere i processi produttivi maggiormente efficienti e sostenibili, supportando nel tempo l’evoluzione del business e dei soui protagonisti. Infatti, in un processo industriale, un prodotto che deve essere eliminato o lavorato nuovamente, oltre a rappresentare un costo economico comporta un utilizzo non necessario di materie prime, energia, acqua, capacità degli impianti e ore di lavoro

Verona, 1 settembre 2026 – Fedrigoni, tra i principali player globali nel settore delle carte speciali, nei materiali autoadesivi, nelle etichette e nelle soluzioni RFID, ha avviato con la società di consulenza auxiell un percorso pluriennale dedicato alla divisione Fedrigoni Special Papers, un interveto integrato sull’efficienza dei processi, la gestione degli scarti e il cambiamento organizzativo allo scopo di rendere più efficiente e sostenibile l’intero sistema industriale Migliorare le performance produttive, ridurre gli sprechi e accompagnare le persone nell’adozione di nuovi metodi di lavoro. Sono i tre pilastri del programma di trasformazione industriale avviato da Fedrigoni insieme ad auxiell per rendere i processi produttivi più efficienti e sostenibili e supportare nel tempo l’evoluzione del business e delle sue persone.

DIVISIONE SPECIAL PAPERS

Il percorso ha trovato applicazione in Fedrigoni Special Papers, la divisione che produce carte speciali per il packaging di lusso, editoria, stampa digitale e identità aziendale, oltre a soluzioni tecniche che spaziano dalle carte che sostituiscono la plastica ai supporti per etichette, dai prodotti per l’arte e il disegno fino a quelli per la sicurezza e anticontraffazione. Il programma ha un perimetro ampio e coinvolge tutti gli stabilimenti italiani della divisione. Nei siti coinvolti, il programma ha già prodotto miglioramenti lungo i diversi assi di intervento. L’efficientamento dei macchinari e la revisione delle procedure operative hanno consentito di ridurre gli scarti e le rilavorazioni, con un impiego più efficace delle materie prime. Accanto ai risultati operativi, il progetto sta accompagnando un cambio profondo nel modo di lavorare all’interno degli stabilimenti: l’introduzione di metodi condivisi per analizzare i problemi, prendere decisioni e verificare i risultati sta guidando un percorso di change management orientato a una maggiore responsabilizzazione delle persone, alla collaborazione tra funzioni e al miglioramento continuo.

FASI DI SVILUPPO DEL PROGETTO

Il lavoro ha preso in esame l’intero percorso seguito dal prodotto, dall’ingresso delle materie prime fino alla consegna al cliente. Per ciascuno stabilimento sono stati analizzati il funzionamento degli impianti, i flussi dei materiali, le modalità di pianificazione, i tempi di attraversamento degli ordini, la qualità e gli indicatori utilizzati per prendere decisioni. Su questa base è stato definito un piano di intervento specifico per ogni sito, con priorità, obiettivi, risultati attesi e criteri comuni di misurazione. «La crescita di Fedrigoni Special Papers richiede un sistema industriale capace di evolvere insieme ai mercati, ai prodotti e alle esigenze dei clienti – afferma al riguardo Mario Naldini, Operations Director Fedrigoni Special Papers -, il percorso avviato con auxiell ci permette di intervenire in modo strutturale sui processi, collegando competitività, sostenibilità e sviluppo delle persone. L’obiettivo non è introdurre singoli strumenti, ma costruire un modello operativo più solido, misurabile e replicabile, in grado di accompagnare nel tempo la trasformazione di Fedrigoni».

RIDUZIONE DEGLI SPRECHI COME LEVA AMBIENTALE

«Il lavoro è partito dai processi reali e dai problemi che le persone affrontano ogni giorno negli stabilimenti – sostiene Luca Fortunato, COO di auxiell -, abbiamo messo in relazione le performance degli impianti, la qualità, i flussi produttivi e il modo in cui vengono prese le decisioni, perché ridurre uno scarto o una rilavorazione significa allo stesso tempo recuperare capacità produttiva, evitare costi e utilizzare meno materie prime ed energia. La sfida è rendere questi miglioramenti stabili, misurabili e progressivamente replicabili in tutti i siti coinvolti». In un processo industriale, un prodotto che deve essere eliminato o lavorato nuovamente, oltre a rappresentare un costo economico comporta un utilizzo non necessario di materie prime, energia, acqua, capacità degli impianti e ore di lavoro. Migliorare la qualità durante il processo, anziché intervenire soltanto sul prodotto finito, permette quindi di ridurre contemporaneamente i costi della non qualità e l’impatto ambientale della produzione.

LE PERSONE AL CENTRO DELLA TRASFORMAZIONE

Il progetto contribuisce all’ambizione che il Gruppo ha definito nei propri obiettivi ESG al 2030, a partire dal traguardo con il legame più diretto: destinare a recupero il 100% dei rifiuti industriali, azzerando il conferimento in discarica, obiettivo già raggiunto al 93% nel 2025. E poiché in un settore energivoro come quello cartario ogni tonnellata di scarto evitata è anche energia non consumata per produrla, l’efficienza di processo sostiene anche il percorso di riduzione del 47,1%, rispetto al 2019, delle emissioni generate dalle attività produttive e dall’energia acquistata. Migliorare un processo significa prima di tutto cambiare il modo in cui si osservano i problemi, si prendono decisioni e si collabora ogni giorno. Per questo auxiell e Fedrigoni hanno dedicato un percorso specifico alle persone che operano negli stabilimenti, offrendo un programma di formazione e affiancamento, tra attività in aula, coaching e sperimentazione sul campo. Al centro c’è il Percorso Kata, metodologia che prende il nome dai kata delle arti marziali giapponesi, sequenze di gesti ripetute fino a diventare naturali: guida i team nella definizione degli obiettivi, nell’analisi degli ostacoli e nella verifica delle soluzioni attraverso i dati, con l’ambizione di rendere il miglioramento continuo una pratica quotidiana e condivisa tra siti, funzioni e squadre.

PERCORSO KATA

Anche questa dimensione del programma si inserisce nella traiettoria degli obiettivi che il Gruppo si è dato al 2030 sul fronte delle persone, che prevedono il coinvolgimento di tutti i dipendenti in conversazioni strutturate sulla performance. «La portata di questo progetto dipende dalla capacità di tenere insieme la trasformazione dei processi e quella dell’organizzazione – illustra Riccardo Pavanato, CEO di auxiell -, all’interno di un gruppo delle dimensioni della Fedrigoni migliorare una singola attività non è sufficiente, poiché si rende necessario costruire un sistema che renda le performance visibili, aiuti le persone a decidere con maggiore consapevolezza e permetta di estendere le soluzioni efficaci a più stabilimenti. È così che l’efficienza operativa può tradursi in valore economico, ambientale e organizzativo». Il programma che è stato avviato, proseguirà nel 2026 e nel 2027 con il progressivo coinvolgimento di tutti gli stabilimenti italiani della divisione, il consolidamento delle attività avviate e la verifica nel tempo dei risultati raggiunti.

FEDRIGONI

Fondata a Verona nel 1888, la Fedrigoni è oggi il punto di riferimento mondiale nelle carte speciali per il packaging di lusso e le etichette premium per il vino, il terzo operatore nel mercato dei materiali autoadesivi, il secondo nelle carte per belle arti e disegno con il marchio Fabriano e tra i primi cinque produttori di supporti RFID. Con oltre 5.300 persone in 28 paesi e 73 sedi, tra stabilimenti produttivi, centri di taglio e centri di distribuzione, il Gruppo vende e distribuisce oltre 25.000 prodotti in 132 Paesi. Per ulteriori informazioni

www.fedrigoni.com

AUXIELL

Auxiell è un’azienda di consulenza con sede a Padova, fondata nel 2005, che supporta le organizzazioni nel miglioramento delle performance attraverso un approccio integrato su processi, persone e tecnologie. Nata da un’esperienza di trasformazione lean in ambito industriale, auxiell lavora sull’execution, cioè la capacità di tradurre strategie e modelli di business in risultati operativi concreti e misurabili. Opera con un team interno di oltre cento consulenti e affianca imprese manifatturiere e di servizi in progetti di trasformazione organizzativa, operativa e tecnologica, in Italia e all’estero. Il gruppo è presente anche in Messico e Romania. Attraverso euxilia, integra competenze dedicate allo sviluppo delle persone, alla crescita dei talenti e all’evoluzione dei comportamenti organizzativi. Nel 2026 auxiell group ha acquisito la maggioranza del capitale sociale di SMAC Automation, società specializzata in automazione industriale e robotica, rafforzando l’integrazione tra competenze di processo, sviluppo delle persone e tecnologie abilitanti.

www.auxiell.com

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