Roma, 4 agosto 2026 – Nella giornata di ieri il Governo Meloni ha accolto quale raccomandazione l’ordine del giorno presentato dall’Onorevole Fabio Porta (parlamentare della Repubblica eletto nelle liste del Partito Democratico nella Circoscrizione Estero Ripartizione America Meridionale) nel quadro dell’esame del Decreto legge 26 giugno 2026, n. 107 (A.C. 2987), recante disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). «Un riconoscimento significativo per gli oltre ottanta milioni di oriundi e discendenti di italiani nel mondo», ha in seguito dichiarato l’Onorevole Porta, aggiungendo che «con questo atto ho voluto agganciare all’articolo 4 del decreto, che già prevede investimenti infrastrutturali per il turismo, la valorizzazione di un patrimonio identitario ancora largamente inespresso».
UN SEGNALE NELLA GIUSTA DIREZIONE
Nel suo testo Porta richiama il ruolo svolto dall’Associazione italiana Comuni del Turismo delle Radici (Aicotur), sodalizio nato dall’iniziativa di Enti locali territoriali come Celico, Cleto, Falerna e Gerace, impegnatisi nella digitalizzazione degli archivi storici e nella formazione di guide genealogiche. Egli ha inoltre citato il parere del Comitato europeo delle Regioni, espresso il 9 ottobre 2024, che raccomanda l’uso di piattaforme digitali avanzate per permettere agli italo discendenti di riallacciare il contatto con i luoghi d’origine delle proprie famiglie. «L’accoglimento come raccomandazione impegna il Governo a valutare risorse per i comuni Aicotur, sul modello già seguito per Tropea nello stesso provvedimento, e a promuovere una piattaforma digitale nazionale dedicata al turismo delle radici – conclude Fabio Porta -, è un segnale che va nella giusta direzione».



