Pisa, 4 agosto 2026 – Questa mattina alle ore 10:15 una forte scossa di magnitudo 4.3, seguita poi da altri eventi sismici, ha colpito la Toscana, in particolare la zona di Pisa, con epicentro a San Piero a Grado, localizzato a una profondità di sette chilometri, dunque un evento sismico verificatosi a ridosso della superficie. Esso è stato poi seguito intorno alle ore 13:00 da altre otto scosse di minore entità (di magnitudo tra 0,9 e 1,7), tranne quella delle ore 13:04, che è stata invece di magnitudo 3.2, con epicentro nella medesima zona, ma con una maggiore profondità, undici chilometri.
COLPITA LA ZONA DI PISA, IMMEDIATI I CONTROLLI SU EDIFICI E INFRASTRUTTURE
Il terremoto è stato avvertito in tutta la Toscana, incluse le località balneari della costa, al momento affollate di turisti. Per quanto concerne invece Pisa, va rilevato che dopo la prima scossa numerose persone hanno abbandonato gli edifici nei quali si trovavano per riversarsi in strada a Pisa. Riguardo ai numerosi monumenti e ai musei della città, in primo luogo la Torre e il patrimonio di piazza dei Miracoli, al momento si segnalano conseguenze a seguito del sisma, le relative misure di sicurezza al momento permangono invariate, dunque tutti i monumenti restano aperti alle visite del pubblico. Sospese invece temporaneamente le udienze al Tribunale, così come le attività amministrative negli uffici comunali, con il municipio evacuato in via precauzionale per alcune decine di minuti. Sospesa la circolazione sulla rete ferroviaria locale nell’area di Pisa, Rfi ha al riguardo reso noto che, allo scopo di consentire l’effettuazione delle verifiche tecniche sullo stato dell’infrastruttura, i convogli sono fermi sulle linee Pisa-Empoli, Pisa-Livorno, Pisa-Lucca e Pisa-Viareggio. La circolazione riprenderà non appena verranno completati i controlli e accertata la piena sicurezza delle linee.
CONVOCATA L’UNITÀ DI CRISI REGIONALE
Controlli anche al sistema sanitario attraverso verifiche precauzionali su alcune strutture ospedaliere dell’area. Il Comune di Viareggio ha reso noto di aver disposto l’effettuazione di controlli tecnici sugli edifici scolastici iniziando dai plessi che ospitano i centri estivi, in particolare i nidi Baloo, Grillo Parlante, La Coccinella, Arcobaleno e Snoopy, le scuole dell’infanzia Basalari, Morganti, Il Melograno, Borgo 2 (IC Torre del Lago) e D.B. Socci (IC Don Lorenzo Milani), strutture che resteranno temporaneamente chiusi fino al termine dei controlli. Al momento non si registrano danni a persone o cose, né sono pervenute segnalazioni di criticità. L’amministrazione, nel riferire di avere attivato i contatti con la Protezione Civile, invita inoltre la cittadinanza a mantenere la calma, a non intasare con le telefonate i numeri di emergenza se non in caso di effettiva necessità e a seguire esclusivamente gli aggiornamenti diffusi attraverso i canali ufficiali del Comune. Protezione civile attivata anche dalla Regione Toscana, che ha convocato l’unità di crisi regionale. Il sindaco di Pisa Michele Conti è stato contattato in mattinata dal ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, che ha assicurato «il pieno supporto del Governo per ogni eventuale necessità».


