NAPOLI, terremoto. Nuova forte scossa di magnitudo 3.8 un’ora fa

Se nel tardo pomeriggio tre boati avevano annunciato il terrificante oscillare dei palazzi nella città, ora si verificheranno gli eventuali danni strutturali nei vari quartieri, non soltanto a ridosso di Pozzuoli e dell’area del bradisismo, la violenta scossa di terremoto che nel tardo pomeriggio di oggi ha scosso l'intera città di Napoli che ha causato il ferimento di quattro persone, il Ministero per la Protezione Civile ha purtroppo già dato conferma di danni ad alcuni edifici civili e a diverse chiese

Dopo il sisma di magnitudo 4,7 registrato nel tardo pomeriggio di oggi, alle ore 19:46, nell’area partenopea la terra è tornata a tremare in serata. Poco prima delle dieci della sera, una scossa che, anche stavolta, è stata distintamente avvertita in tutta la città, la cui magnitudo è stata appurata essere del 3.8. I Vigili del fuoco e le Forze dell’ordine sono al lavoro sul territorio assieme ai tecnici dei servizi principali per le verifiche strutturali. Quattro risultano essere al momento i feriti, confermati dal Ministero della Protezione civile, il cui titolare del Dicastero è al proposito intervenuto in serata.

TRE BOATI HANNO «ANNUNCIATO» LA PRIMA FORTE SCOSSA NEL POMERIGGIO

Se nel tardo pomeriggio tre boati avevano annunciato il terrificante oscillare dei palazzi nella città, ora si verificheranno gli eventuali danni strutturali nei vari quartieri, non soltanto a ridosso di Pozzuoli e dell’area del bradisismo, la violenta scossa di terremoto che nel tardo pomeriggio di oggi ha scosso l’intera città di Napoli che ha causato il ferimento di quattro persone, il Ministero per la Protezione Civile ha purtroppo già dato conferma di danni ad alcuni edifici civili e a diverse chiese.

RIDURRE I DISAGI DELLE FAMIGLIE SPAVENTATE

«Le autorità locali sono impegnate a ridurre al minimo i disagi per le famiglie colpite – ha dichiarato nell’immediatezza dell’evento il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci -, ho sentito il prefetto di Napoli e sono in costante contatto con il Capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, che ha immediatamente convocato l’Unità di crisi Stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione e garantendo il pieno coordinamento tra tutte le strutture operative per assicurare assistenza alla popolazione e il monitoraggio del territorio». Al riguardo, la direttrice dell’Osservatorio vesuviano  avvisa che «le scosse continueranno nei prossimi giorni», sulla base dello sciame tipico del bradisismo.

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