ECONOMIA, energia. Terna: approvati i risultati al 30 giugno 2026

In crescita gli investimenti a supporto della transizione energetica, superati gli 1,5 miliardi di euro nel primo semestre (+19,8%) con un secondo trimestre da oltre un miliardo di euro (+41,3%); confermate le guidance per l’anno in corso sulla base dei risultati operativi; migliorano infine i principali indicatori economico finanziari: ricavi a 2.113,6 milioni di euro (1.894,2 milioni nel 1H25, +11,6%); EBITDA a 1.467,0 milioni di euro (1.359,8 milioni nel 1H25, +7,9%); utile netto di Gruppo del periodo a 591,2 milioni di euro (587,7 milioni nel 1H25, +0,6%); investimenti a 1.581,0 milioni di euro (1.319,3 milioni nel 1H25, +19,8%); indebitamento finanziario netto a 12.625,9 milioni di euro (in diminuzione rispetto ai 13.000,2 milioni di euro al 31 dicembre 2025)

Roma, 29 luglio 2026 – Il consiglio di amministrazione di Terna S.p.A., riunitosi quest’oggi sotto la presidenza di Stefano Cuzzilla, ha esaminato e approvato i risultati al 30 giugno 2026, illustrati dall’amministratore delegato e direttore generale Pasqualino Monti.

APPROVATI I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2026

Il primo semestre del 2026 si è caratterizzato per un contesto macroeconomico incerto, segnato da tensioni geopolitiche che hanno aumentato la volatilità dei mercati energetici e delle materie prime, rallentato la crescita globale e alimentato pressioni inflazionistiche in Europa. In questo scenario, l’Italia mantiene una crescita moderata, mentre persistono volatilità e rischi per la sicurezza energetica legati alla dipendenza dalle importazioni di gas. Nel primo semestre 2026, circa il 43% del fabbisogno totale di energia elettrica Ë stato coperto da fonti rinnovabili. Al 30 giugno 2026, inoltre, la capacità installata di tipo eolico e fotovoltaico in Italia ha raggiunto i 60,5 GW, a fronte di un obiettivo al 2030 delineato dal PNIEC pari a circa 107 GW. Nei primi sei mesi del 2026 la richiesta di energia elettrica risulta in aumento rispetto al 2025 (+2,5%), confermando il trend positivo osservato dalla seconda metà del 2025.

UN CONTESTO COMPLESSO E SFIDANTE

In un contesto complesso e sfidante, Terna ha registrato una crescita dei principali indicatori economico finanziari e, in particolare, ha accelerato gli investimenti a favore della decarbonizzazione, dell’indipendenza energetica e della competitività del Paese. Da gennaio a giugno del 2026, infatti, Terna ha investito oltre 1,58 miliardi di euro, con una crescita del 19,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Significativo il dato degli investimenti del secondo trimestre 2026 che hanno superato il miliardo di euro: 1.069,6 milioni di euro, in crescita del 41,3% sui 757,2 milioni di euro del medesimo trimestre del 2025. Ad avviso dell’ad Monti, «i risultati del primo semestre ribadiscono la solidità di Terna e la capacità del Gruppo di generare valore per il Paese attraverso investimenti, innovazione e competenze distintive, a conferma del nostro ruolo fondamentale di abilitatori della trasformazione energetica e digitale del sistema elettrico».

INVESTIMENTI, INNOVAZIONE, COMPETENZE

«Sono risultati che nascono dall’impegno e dalla professionalità delle nostre persone – prosegue Monti -, il patrimonio più prezioso dell’azienda. In un contesto energetico e tecnologico in rapida evoluzione, continuiamo a investire con determinazione in infrastrutture che consentiranno all’Italia di affrontare con successo le sfide dei prossimi decenni. Stiamo realizzando una rete elettrica sempre più moderna, resiliente e digitale, capace di integrare quote crescenti di energia rinnovabile. In questo modo potremo favorire la riduzione del costo delle bollette per famiglie e imprese, sostenere l’elettrificazione dei consumi e garantire sicurezza, qualità ed efficienza del servizio di trasmissione, supportando l’indipendenza energetica, la crescita e la competitività del sistema economico del Paese».

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