Roma, 24 luglio 2026 – Nel tardo pomeriggio dello scorso 21 luglio, presso la Sala Stampa Camera dei deputati è stato presentato il volume di Gianni Lattanzio su Santa Francesca Saverio Cabrini, “un percorso tra storia, migrazioni, educazione e umanesimo cristiano”.

UNA SANTA ALLA PROVA DEI TEMPI
Attraverso il suo volume, l’autore descrive la santa come donna in grado di misurarsi con la storia e con il presente, offrendo della sua esistenza terrena una lettura originale, in particolare nell’intrecciano tra migrazioni di massa, povertà urbana, scuola, responsabilità delle istituzioni e funzione sociale della cura. «Madre Cabrini – sostiene Lattanzio – non viene rappresentata soltanto come un’icona edificante, ma anche come risposta concreta alle ferite del suo tempo, capace di tradurre la fede in opere, ambienti educativi e istituzioni della misericordia». In definitiva, con il suo lavoro Lattanzio evidenzia l’attualità del messaggio cabriniano ponendolo in relazione con le grandi questioni di oggi, quali la mobilità umana, l’educazione integrale, la fragilità e le nuove povertà, oltreché le responsabilità delle comunità ecclesiali e civili.
ATTUALITÀ DEL MESSAGGIO CABRINIANO
Oltre all’autore dell’opera, alla presentazione che ha avuto luogo a Monte Citorio sono intervenuti monsignor Francesco Pesce (rettore della chiesa di San Gregorio Nazianzeno presso la Camera dei deputati), Fabio Porta (parlamentare della Repubblica, membro della Commissione Affari esteri), Camilla Laureti (parlamentare europea), Elisabetta Trenta (già ministro della Difesa), Dario Nanni (presidente della Commissione Giubileo di Roma Capitale), Luciano Ghelfi (giornalista), Meo Carbone (artista) e Gioacchino Onorati (editore de “La Bussola”); ha moderato il dibattito la giornalista Chiara Santomiero.



