Roma, 24 luglio 2026 – Si è conclusa di recente con un bilancio estremamente positivo la terza edizione di Cortili di Cinema, la rassegna promossa dal Municipio XV di Roma Capitale in collaborazione con ANEC Lazio, che dal 13 giugno al 19 luglio ha portato il cinema all’aperto nei cortili delle scuole del territorio, trasformando luoghi della formazione in spazi di incontro, partecipazione e cultura condivisa.
CORTILI DI CINEMA 2026
Dodici serate, sei quartieri coinvolti, circa 1.200 spettatori complessivi, con una media di oltre cento presenze per ogni appuntamento: numeri che confermano la crescita della manifestazione e il forte legame costruito negli anni con i cittadini del Municipio XV. Da Cesano alla Farnesina, passando per Fleming, La Storta, Tomba di Nerone e Labaro, il pubblico ha risposto con entusiasmo a un programma capace di coniugare cinema d’autore, commedia, film per famiglie e opere dedicate ai temi dell’attualità, confermando la forza del grande schermo come strumento di aggregazione e partecipazione. Da segnalare la presenza della regista Margherita Spampinato, che ha dialogato con il pubblico nelle serate del Fleming e della conclusione al Liceo Farnesina, accompagnando la proiezione del suo “Gioia Mia”, condividendo il percorso creativo dell’opera.
CINEMA D’AUTORE, COMMEDIE E ATTUALITÀ
Grande partecipazione anche per l’appuntamento dedicato a Giulio Regeni – Tutto il male del mondo, che ha visto la presenza dei produttori Agnese Ricchi e Mario Mazzarotto, protagonisti di un intenso confronto con gli spettatori sui temi affrontati nel documentario. «I numeri sono importanti e ci raccontano una manifestazione in costante crescita, ma il vero risultato di Cortili di Cinema va ben oltre le presenze registrate – dichiarano il presidente del Municipio XV Daniele Torquati e l’assessore alla Cultura Tatiana Marchisio -, abbiamo scelto di costruire relazioni, non semplicemente organizzare eventi. Abbiamo portato il cinema nei quartieri, evitando un’unica arena centrale, perché volevamo raggiungere le persone nei luoghi in cui vivono. Ogni serata è stata un’occasione di incontro, di dialogo e di condivisione».
IL VALORE DI UNA RASSEGNA
«È questo il valore più autentico della rassegna – essi proseguono -, un ringraziamento va alle scuole che hanno aperto i loro spazi, ai comitati di quartiere e alle associazioni del territorio che hanno contribuito a promuovere e animare ogni appuntamento, rendendo possibile un progetto che appartiene davvero alla comunità. Un grazie speciale anche da ANEC Lazio per avere creduto tre anni fa in questa scommessa intuendone lo spirito e aver contribuito ogni anno a migliorare la qualità e l’offerta cinematografica proposta». Con l’edizione di quest’anno Cortili di Cinema conferma la propria identità di progetto culturale diffuso riunito: un cortile scolastico trasformato in piazza culturale, capace di riunire cittadini di tutte le età attorno alla visione condivisa di un film e al dialogo con i suoi protagonisti.



