MUSICA, eventi. Asolo: XLVIII Festival internazionale di musica da camera

Dal 4 al 16 settembre 2026 nella chiesa di San Gottardo Teatro Duse nel segno di Beethoven: in programma la prosecuzione del progetto "Beethoven 199", Vivaldi tra musica e narrazione e i cinquant’anni di Asolo Musica

Asolo (TV), 15 luglio 2026 – Dal 4 al 16 settembre 2026 il suggestivo borgo di Asolo (Treviso), tra la chiesa di San Gottardo e il Teatro Duse, si esibiranno grandi interpreti della levatura di Mario Brunello, Federico Maria Sardelli, l’Ensemble Modo Antiquo, il Quartetto di Venezia, i pianisti Davide Cabassi e Giampaolo Stuani. In programma la prosecuzione del progetto “Beethoven 199”, Vivaldi tra musica e narrazione e i cinquant’anni di Asolo Musica.

ASOLO, «LA CITTÀ DAI CENTO ORIZZONTI»

Definita da Giosuè Carducci «la città dai cento orizzonti», Asolo, meraviglioso borgo medievale incastonato tra le dolci colline di Treviso, si appresta ad ospitare anche quest’anno il XLVIII Festival Internazionale di Musica da Camera “Incontri Asolani”, promosso da Asolo Musica – Veneto Musica. La Rassegna, si riconferma uno degli appuntamenti cameristici più longevi e attesi del panorama italiano e unisce l’alto valore artistico di solisti ed ensemble di fama internazionale alla valorizzazione del territorio, trovando il suo scenario ideale nella raccolta e suggestiva Chiesa di San Gottardo, cuore pulsante della rassegna, che presidia uno dei più bei poggi esposti a sud del colle della Rocca di Asolo, e da sempre invita all’ascolto più intimo e profondo, con una tappa conclusiva al Teatro Duse.

XLVIII FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MUSICA DA CAMERA

Cinque gli appuntamenti in programma dal 4 al 16 settembre, con protagonisti solisti, ensemble e giovani talenti, impegnati in percorsi d’ascolto che spaziano tra omaggi a grandi compositori, riletture cameristiche e capolavori della letteratura musicale. La rassegna si conferma occasione privilegiata per l’ascolto di programmi raffinati e di alta qualità artistica, con uno sguardo attento alla valorizzazione del repertorio cameristico e alla promozione della cultura musicale legata al territorio veneto. La direzione artistica di Federico Pupo proseguirà nel solco di “Beethoven 199”, un progetto triennale che condurrà il prossimo anno al bicentenario della morte del compositore. Il ciclo prevede l’esecuzione delle nove sinfonie nelle storiche e rare trascrizioni cameristiche dell’Ottocento, nate per diletto domestico prima dell’avvento della riproduzione sonora.

BEETHOVEN 199

Come sottolineato dallo stesso direttore artistico, «è un modo diverso e per molti anche nuovo di riascoltare le sinfonie beethoveniane in un luogo intimo quale San Gottardo: l’opportunità di scoprire, anche per quelle più famose, particolari accenti e preziosismi musicali che spesso sfuggono nella versione originale per orchestra». Ad avviso di Alberto Stefani, presidente della Regione Veneto, «Asolo e la musica si fondono in un’unica armonia: la medesima bellezza che rapisce lo sguardo si ritrova intatta nell’ascolto del prestigioso programma di questo Festival. La riscoperta della nostra tradizione musicale deve passare proprio da iniziative radicate nel territorio come questa. Grazie all’impegno di Asolo Musica viene valorizzata un’eredità fatta di grandi compositori e interpreti d’eccezione, uno strumento potente per la crescita culturale e l’arricchimento della nostra comunità».

PROGETTI MUSICALI DELLA MARCA TREVIGIANA

«I progetti musicali e culturali che nascono nel territorio della Marca Trevigiana rappresentano un valore aggiunto per cittadine e cittadini di tutte le età, offrendo momenti di socialità, condivisione e avvicinamento all’arte – sottolinea Marco Donadel, presidente della Provincia di Treviso -, e la Provincia supporta con orgoglio le iniziative di pregio culturale come Incontri Asolani attraverso il proprio patrocinio istituzionale, con la certezza che questo nuovo calendario musicale saprà veicolare intensità emotiva, scoperta e divertimento». Rammenta infine Maurizio Jacobi, che di Asolo Musica è il presidente, come «cinquanta anni fa l’evento nasceva, da allora la nostra caratteristica è sempre stata la ricerca dell’eccellenza qualitativa. Quest’anno il programma comprende le trascrizioni delle sinfonie di Ludwig van Beethoven, tra le quali l’Eroica: occasioni che ci spingono a riflettere sul tragico destino dell’umanità, ancora oggi coinvolta in guerre e distruzioni. Ma ci sarà spazio anche per Vivaldi come momento di serenità. Confidiamo di celebrare il cinquantenario dell’Associazione nel modo più degno insieme al nostro affezionato pubblico».

I CONCERTI

Inaugurazione nel segno della grande letteratura per archi, venerdì 4 settembre nella Chiesa di San Gottardo. Protagonista il celebre Quartetto di Venezia che eseguirà due capolavori di L. van Beethoven: il Quartetto n. 8 in mi minore op. 59 n. 2 “Razumowsky” e il monumentale Quartetto n. 15 in la minore op. 132.

Martedì 8 settembre sempre nella splendida Chiesa di San Gottardo, Mauro Loguercio e Emanuela Piemonti daranno il via al progetto Beethoven 199. Il duo violino-pianoforte affronterà l’integrale delle Sinfonie trascritte da Hans Sitt, proponendo in questa serata la Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36 e la celeberrima Sinfonia n. 5 in do minore op. 67.

Ancora la suggestiva Chiesa di San Gottardo farà da cornice, giovedì 10 settembre, per il concerto reading L’Affare Vivaldi che unirà musica e musicologia. Lo spettacolo, basato sul romanzo di Federico Maria Sardelli, che ha vinto il Premio Comisso 2015, vedrà lo stesso Sardelli, nelle vesti di direttore e narratore, insieme all’Ensemble Modo Antiquo consort prestigioso formato da Federico Guglielmo, violino principale, Paolo Cantamessa violino, Stefano Bruni violino, Alessandro Lanaro viola, Bettina Hoffmann violoncello, Daniele Rosi contrabbasso, Simone Vallerotonda tiorba, impegnato in un percorso che accompagnerà il pubblico nel rocambolesco recupero dell’immenso patrimonio vivaldiano che ha rischiato di andare perduto.

Continua il progetto Beethoven 199, lunedì 14 settembre nella Chiesa di San Gottardo, con Ottomani su due pianoforti, iIdeato da Davide Cabassi e Antonio Tarallo, il concerto esplora le monumentali trascrizioni a otto mani di Theodor Kirchner. Due diversi team di pianisti eseguiranno la Sinfonia n. 2 (Stuani, Bonetti, Karmyzava, Wu) e la rivoluzionaria Sinfonia n. 3 “Eroica” (Cabassi, Cavalleri, Muscarà, Petrella).

Una chiusura d’eccezione per il Festival al Teatro Duse con un concerto-evento che celebrerà i cinquant’anni Asolo Musica, mercoledì 16 settembre. Protagonista il celebre violoncellista Mario Brunello, presenza storica per il festival che si esibirà al violoncello e violoncello piccolo, anche in interazione con registrazioni magnetiche (tape). Il programma spazia tra classico e contemporaneo: musiche di J.S. Bach, J. Cage, M. Ciach, V. Silvestrov, E. Morricone e M. Weinberg. L’evento è in collaborazione con Antiruggine.

INFO

L’inizio di tutti i concerti sarà alle ore 21:00;

info e biglietti:

info@a solomusica.com,

www.asolomusica.com,

prevendita da lunedì 10 agosto 2026 su https://www.boxol.it;

Incontri Asolani XLVIII Festival Internazionale di Musica da Camera in scena dal 4 al 16 settembre 2026, è promosso da Asolo Musica – Veneto Musica, ogni anno porta ad Asolo alcuni dei migliori musicisti d’Italia e del mondo, ed è realizzato con il patrocinio di Ministero della Cultura, Reteventi, del Comune di Asolo, Assessorato alla Cultura e Parrocchia di Asolo. Asolo Musica ringrazia per il fondamentale sostegno CentroMarca Banca Credito Cooperativo di Treviso e Venezia e Caffè Hausbrandt.

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