SCIENZA, innovation hub. OGR Tech: nuovo spazio all’Università di Torino

Costituito un presidio strategico nel cuore dell'ecosistema dell'innovazione allo scopo di rafforzare il dialogo tra ricerca, imprese, start up e Istituzioni

Torino, 13 luglio 2026 – Cristina Prandi (rettrice dell’Università di Torino), Anna Maria Poggi (presidente della Fondazione CRT), Davide Canavesio (amministratore delegato delle OGR Torino) e Marco Pironti (vicerettore all’Innovazione e alla Valorizzazione delle conoscenze dell’Università di Torino) hanno inaugurato il nuovo spazio di UniTo presso le OGR Tech delle OGR Torino, l’innovation hub della Fondazione CRT diventato un punto di riferimento europeo per la sperimentazione culturale, artistica, scientifica, tecnologica e imprenditoriale.

IL NUOVO INNOVATION HUB ALL’UNIVERSITÀ DI TORINO

L’iniziativa ha luogo nella consolidata collaborazione tra Fondazione CRT e Università di Torino, che si concretizza nel sostegno ai progetti di ricerca, alla formazione, alla valorizzazione delle competenze e, attraverso OGR Torino, nel supporto alla crescita di start up innovative. L’attivazione dello spazio rientra nel novero delle iniziative intraprese al fine di rafforzare l’ecosistema dell’innovazione dell’Università di Torino, che vengono sostenute grazie al contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo per i programmi di innovazione dell’ateneo. La collocazione presso le OGR Tech consentirà di valorizzare al meglio un investimento orientato ad ampliare le opportunità di collaborazione tra il mondo della ricerca e quello dell’impresa.

PRINCIPALI ATTIVITÀ

Il nuovo spazio è stato concepito pensato come punto operativo per lo svolgimento di attività di networking e collaborazione tra università, imprese e attori dell’ecosistema dell’innovazione; eventi e incontri dedicati alle competenze, alle eccellenze e ai progetti di innovazione dell’Università di Torino; iniziative di valorizzazione della ricerca, delle infrastrutture scientifiche e delle piattaforme dell’Ateneo per favorire nuove progettualità condivise. Ricercatrici e ricercatori, docenti e personale impegnato nelle attività di trasferimento tecnologico e valorizzazione della ricerca potranno utilizzare le postazioni attraverso un sistema di prenotazione, lavorando a stretto contatto con imprese, startup e investitori e partecipando alle opportunità di confronto e collaborazione offerte dalle OGR Tech.

COMPETENZE ED ECCELLENZE

Un programma di appuntamenti tematici presenterà le competenze e le eccellenze dell’Università di Torino, con particolare attenzione alle esperienze di trasferimento tecnologico, imprenditorialità accademica e collaborazione con il sistema produttivo, mettendo in evidenza il contributo della ricerca allo sviluppo economico e sociale del territorio. Particolare attenzione verrà inoltre dedicata alle infrastrutture di ricerca e alle piattaforme scientifiche dell’Ateneo, promuovendone l’utilizzo come strumenti di collaborazione con imprese, in particolare piccole e medie imprese e start up. In questo contesto troverà spazio anche Innosfera, il portale dell’Università di Torino dedicato all’innovazione, che amplia la propria funzione di punto di accesso alle competenze, ai servizi e alle opportunità offerte dall’Ateneo.

DIALOGARE CON L’UNIVERSO DELLE IMPRESE

«L’innovazione – ha dichiarato al riguardo la rettrice Prandi – è oggi una dimensione imprescindibile della missione dell’università, che non può restare confinata nei laboratori ma deve saper dialogare con il mondo delle imprese. La presenza dell’Università di Torino alle OGR Tech consolida un percorso già avviato e conferma la scelta di essere presenti nei luoghi in cui questo dialogo è più naturale. Siamo un ateneo complesso, per numero di persone, saperi e discipline che lo compongono: una complessità che ci appartiene e che vogliamo accompagnare con chiarezza, offrendo a imprese e investitori un punto di accesso semplice a ciò che l’ateneo può offrire. È lo spirito con cui la nostra Università è presente in più luoghi della città e del territorio, per mettere insieme ricerca, impresa e istituzioni nella costruzione di innovazione e sviluppo».

UNA «CASA» NELL’ATENEO PER LA CRESCITA DELL’ECOSISTEMA

«L’Università di Torino da oggi ha una casa anche negli spazi di OGR Tech – ha sottolineato Anna Maria Poggi –, un traguardo che segna una tappa importante nel percorso di crescita dell’ecosistema dell’innovazione che la Fondazione CRT sostiene e promuove da anni. La presenza stabile dell’ateneo rafforza il dialogo tra ricerca, impresa, startup e investitori, creando le condizioni per accelerare il trasferimento tecnologico, valorizzare i talenti e generare nuove opportunità di sviluppo per il territorio. Si tratta dell’evoluzione di una collaborazione solida e duratura: da anni infatti la Fondazione CRT sostiene i progetti di ricerca dell’Università di Torino, protagonista anche di iniziative dedicate alla formazione e di numerosi programmi di innovazione ospitati alle OGR Tech».

PASSAGGIO STRATEGICO

Ad avviso di Davide Canavesio «l’insediamento dell’Università di Torino alle OGR Tech rappresenta un passaggio strategico nella crescita del nostro ecosistema dell’innovazione: oggi, la presenza dei due grandi atenei torinesi all’interno dello stesso hub rafforza un modello fondato sulla prossimità, sulla contaminazione quotidiana e sulla collaborazione tra eccellenze scientifiche, imprenditoriali e tecnologiche. Le OGR Tech si confermano una piattaforma aperta, da abitare e vivere ogni giorno, resa ancora più dinamica da studenti e studentesse: qui la ricerca incontra il mercato, la conoscenza si traduce in progettualità e le connessioni generano nuove opportunità. Per Torino significa rafforzare la competitività dell’ecosistema e consolidare un modello di sviluppo capace di attrarre talenti e accelerare l’innovazione».

START UP E INVESTITORI

«Questo nuovo spazio rappresenta un tassello importante della strategia con cui l’Università di Torino rafforza il proprio ruolo nell’ecosistema dell’innovazione – ha concluso Marco Pironti -, vogliamo essere sempre più presenti nei luoghi in cui ricerca, impresa, start up e investitori si incontrano e creano valore, perché è da queste connessioni che nascono nuove opportunità di sviluppo e di trasferimento delle conoscenze. La presenza alle OGR Tech rafforza un percorso che l’Ateneo porta avanti da anni, anche con la collaborazione con il nostro incubatore 2i3T, accompagnando la ricerca lungo tutta la filiera dell’innovazione, dalla valorizzazione dei risultati scientifici fino alla nascita di startup e spin off. Il nostro obiettivo è creare le condizioni perché le competenze che nascono nelle aule e laboratori dell’Università possano trasformarsi più rapidamente in innovazione, contribuendo alla crescita del territorio e alla competitività del sistema produttivo».

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