IMMOBILIARE, Piano casa. Baccarini (Confassociazioni Real Estate): «Serve una politica dell’abitare organica e permanente»

Alla Camera dei Deputati nella giornata di ieri ha avuto luogo un confronto tra istituzioni, professioni e imprese sul Piano casa del Governo, gli investimenti e la riforma del rilascio degli immobili

Roma, 15 luglio 2026 – Il Piano casa appena entrato in vigore e il disegno di legge sul rilascio degli immobili, che è invece attualmente all’esame della Commissione Giustizia del Senato, sono stati al centro del convegno “Comunicare l’abitare: politiche, riforme e strategie integrate per affrontare l’emergenza abitativa e lo sviluppo urbano“, evento promosso da Confassociazioni Real Estate e Confassociazioni Comunicazione, Informazione e Media, che ha avuto luogo presso la Sala Matteotti della Camera dei Deputati, su iniziativa dell’Onorevole Alice Buonguerrieri.

COMUNICARE L’ABITARE: IL CONVEGNO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI

A introdurre e moderare i lavori è stato il giornalista Paolo Leccese (presidente di Confassociazioni Comunicazione Media Informazione), che ha ricordato come «Comunicare l’Abitare non è un singolo convegno, ma un percorso di confronto che Confassociazioni ha avviato per mettere in relazione istituzioni, professioni, imprese e cittadini. Ogni appuntamento aggiunge un tassello alla costruzione di una nuova cultura dell’abitare, capace di accompagnare le riforme e favorire una visione condivisa dello sviluppo urbano e del mercato immobiliare». Gian Battista Baccarini, presidente di Confassociazioni Real Estate, ha dal canto suo evidenziato come «l’emergenza abitativa non può più essere affrontata con interventi isolati», poiché «oggi abbiamo l’opportunità di costruire una politica permanente e organica dell’abitare che metta in rete istituzioni, professioni, imprese e investitori. Il tempo dei solisti è finito: è vitale la collaborazione tra tutta la filiera immobiliare». L’amministratore delegato Invimit SGR, Stefano Scalera, ha sottolineato come il Piano casa apra «una fase nuova nella valorizzazione del patrimonio pubblico e nello sviluppo dell’edilizia residenziale sociale», ora «la sfida sarà quella di trasformare rapidamente gli strumenti previsti dalla legge in interventi concreti a beneficio dei cittadini».

PIANO CASA E NORMATIVA SULLE LOCAZIONI

Fabrizio Segalerba, recentemente eletto alla presidenza nazionale della Fiaip, ha rimarcato che «l’attuazione del Piano casa, così come una non più rinviabile riforma della normativa sulle locazioni, rappresentino due passaggi fondamentali per aumentare la fiducia dei proprietari, favorire nuovi investimenti e ampliare l’offerta abitativa: ora serve pragmatismo e concretezza». Oltre al direttore generale Valorizzazione del patrimonio pubblico del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Stefano Mantella, è intervenuto anche il neopresidente nazionale dell’Ance Antonio Ciucci, il quale ha dichiarato che «per attrarre investitori di lungo periodo con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio immobiliare italiano pubblico e privato, occorrono regole certe e stabili nel tempo, strumenti fiscali coerenti e una programmazione di interventi in grado di generare economie di scala, ottenibile solo attraverso una visione strategica dotata di un orizzonte temporale di ampio periodo».

PROGRAMMAZIONE E STRUMENTI FISCALI COERENTI

Davide Albertini Petroni, presidente di Confindustria Assoimmobiliare, ha posto in evidenza il fatto che «per attrarre investitori di lungo periodo con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio immobiliare italiano pubblico e privato, occorrono regole certe e stabili nel tempo, strumenti fiscali coerenti e una programmazione di interventi in grado di genere economie di scala, ottenibile solo attraverso una visione strategica dotata di un orizzonte temporale di ampio periodo». Nel corso dell’evento sono inoltre intervenuti il presidente del Gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati, Onorevole Galeazzo Bignami, e l’Onorevole Alice Buonguerrieri, membro della II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati. «Il Piano casa rappresenta un investimento strategico sul futuro del Paese – ha dichiarato quest’ultima –, ora è fondamentale dare piena attuazione alle misure approvate, mantenendo un dialogo costante con gli operatori e con tutte le componenti della filiera immobiliare».

TRASFORMARE IL CONFRONTO IN PROPOSTE

«Garantire tempi certi per il rilascio degli immobili significa rafforzare la fiducia nel mercato delle locazioni tutelando i diritti dei proprietari e degli inquilini e contribuendo ad aumentare l’offerta di abitazioni disponibili», ha quindi aggiunto la Buonguerrieri. Le conclusioni dei lavori sono state affidate al presidente di Confassociazioni, Angelo Deiana, che ha evidenziato come «le grandi sfide non si affrontano per compartimenti stagni e l’abitare, come tutte le grandi trasformazioni economiche, richiede competenze diverse che sappiano dialogare tra loro. Confassociazioni nasce proprio per questo: creare ponti tra mondi differenti e trasformare il confronto in proposte. Il lavoro svolto oggi da Confassociazioni rappresenta un esempio concreto di questo metodo e di questa visione».

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